Direzione musei Calabria: si insedia il nuovo Cda guidato da Sudano
La piena operatività sarà completata a breve con la nomina dell’apposito Comitato scientifico. Il cda rimarrà in carica per 5 anni
31 Gennaio 2026 - 09:15 | Comunicato Stampa

Si è insediato ufficialmente il Consiglio d’amministrazione della Direzione regionale Musei nazionali Calabria, nominato con Decreto 338 del 29/09/2025.
Il nuovo organo di indirizzo politico-amministrativo è chiamato a svolgere un ruolo fondamentale nel definire le strategie di gestione e valorizzazione del ricco patrimonio museale e archeologico della regione. Oltre che dal direttore Fabrizio Sudano, il Cda è composto dai consiglieri:
- Simona Lo Bianco
- Maurizio Rubino
- Erminia Giorno
- Stefania Mancuso
L’insediamento a Palazzo Arnone e la riforma
L’atto di insediamento è avvenuto nel corso di un incontro svoltosi a Cosenza, nella sede di Palazzo Arnone. In questa occasione, il direttore Sudano ha ripercorso le principali fasi della riforma ministeriale che ha condotto alla costituzione della Direzione regionale Musei nazionali Calabria, illustrandone l’attuale assetto organizzativo. La piena operatività sarà completata a breve con la nomina dell’apposito Comitato scientifico.
Strategie e obiettivi: valorizzare l’eterogeneità
Durante l’incontro è emersa la marcata eterogeneità dei siti afferenti alla Direzione, con differenze significative sotto il profilo dimensionale, gestionale, organizzativo e territoriale. Proprio per questo, il Cda ha sottolineato la necessità di:
- Flessibilità: un approccio differenziato nella programmazione delle attività e nell’allocazione delle risorse, evitando modelli uniformi.
- Valorizzazione: mettere in risalto le specificità di ciascun sito.
- Mission di sistema: coniugare tutela, fruizione, sostenibilità economica e impatto culturale sul territorio.
I compiti del Cda per i prossimi 5 anni
Il Consiglio d’amministrazione rimarrà in carica per un quinquennio. Tra i suoi compiti fondamentali figurano:
- Coordinamento e promozione di musei, parchi archeologici, monumenti e luoghi della cultura statali.
- Innovazione: trasformare gli spazi espositivi in poli dinamici capaci di dialogare con le comunità e il mondo produttivo.
- Sistema Museale Regionale: favorire il dialogo tra realtà museali pubbliche e private.
- Sostenibilità e accessibilità: sviluppo di itinerari culturali e crescita dei territori di riferimento.
In conclusione della riunione operativa, il Cda ha provveduto a deliberare i bilanci previsionali per gli anni 2025 e 2026.
