Città Metropolitana, Neri attacca: ‘Fiera delle clientele’
"È una scelta indegna, questa è amministrazione o campagna elettorale pagata con soldi pubblici? La Città Metropolitana non è un bancomat politico", le parole di Neri
03 Febbraio 2026 - 16:39 | Comunicato Stampa

“Una becera fiera delle clientele. Stento a trovare una definizione diversa da questa, per descrivere i recenti provvedimenti adottati dalla Città Metropolitana e pubblicati sull’albo pretorio dell’Ente.
Una vera e propria fiera delle clientele, provvedimenti adottati per foraggiare un vero e proprio assumificio, che prevede il reclutamento di ben 36 (!) persone di Staff. L’atto che dispone tutto ciò è la Delibera del Sindaco Metropolitano n. 17/2026, dalla quale si evince anche che alcune posizioni di Staff potranno godere di retribuzioni parificate a quelle dei Dirigenti”.
Attraverso un comunicato stampa, il consigliere comunale e metropolitano Armando Neri attacca rispetto ad alcune assunzioni interne alla MetroCity.
“Stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro che la Città Metropolitana utilizzerà per fare contratti di staff. Non stiamo parlando di poche unità. Parliamo di oltre 35 assunzioni fiduciarie, tra tempo pieno e part-time, distribuite tra Ufficio di Gabinetto, Cerimoniale, etc.
Il titolo formale è “ridefinizione dotazione organica degli uffici di supporto agli organi di direzione politica”, ma la realtà è che stiamo assistendo ad una vergognosa deriva politica ed istituzionale a pochi mesi dalle elezioni”.
Prosegue Neri.
“È davvero inconcepibile che chi governa pensi solo a fare clientela becera per campagna elettorale, anziché pensare ai servizi che dovrebbe erogare in favore del territorio, considerato che le strade provinciali cadono a pezzi, i Comuni sono lasciati spesso soli e i servizi arrancano.
Ma non è finita qui. E, dato che ci troviamo a discutere di albo pretorio, andiamo a leggere quanto riportato in un altro atto, la Determinazione n. 312/2026 del 02.02.2026: qui si apprende che a Dicembre del 2025 la Città Metropolitana ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per mobilità esterna volontaria per la copertura di n. 1 posto nell’Area degli Operatori Esperti, con il profilo professionale di Operatore Tecnico.
Il vincitore di questo avviso è un attuale Consigliere Comunale di maggioranza del Comune di Reggio Calabria, già dipendente comunale, che transiterà dal primo di marzo nei ruoli della Città Metropolitana.
Nessun dubbio, naturalmente, che la selezione sia stata condotta facendo prevalere criteri assolutamente meritocratici e che il Consigliere di maggioranza – quale vincitore – si sia certamente distinto rispetto agli altri partecipanti che ambivano a quell’unico posto messo a bando.
Di questo, sono certo, prenderanno atto anche i centinaia di giovani costretti ad emigrare per lavoro fuori Città e che ambirebbero – pari modo – a tornare a Reggio Calabria”.
“Quello che sta accadendo -evidenzia Neri- alla Città Metropolitana di Reggio Calabria non è più tollerabile, deve essere posto un limite. È la casa dei cittadini, non è proprietà privata di nessuno.
Il dato politico è gravissimo: queste operazioni vengono varate a ridosso del voto, quando ogni atto dovrebbe essere improntato alla massima sobrietà, neutralità e correttezza istituzionale. Qui invece siamo davanti a un’occupazione sistematica degli uffici pubblici, che ha un solo significato politico: costruire consenso con risorse pubbliche.
È una scelta indegna, questa è amministrazione o campagna elettorale pagata con soldi pubblici? La Città Metropolitana non è un bancomat politico e i cittadini non possono essere spettatori di questo scempio”, conclude il consigliere comunale e metropolitano della Lega.
