Ciclone Harry, smontata la statua della ‘Nosside’ di Locri. Subirà un intervento di restauro – FOTO
Il sindaco Fontana: "Fa uno strano effetto vedere la piazza volta verso il mare senza la nostra Nosside, ma è nostro dovere preservarla"
05 Febbraio 2026 - 15:02 | Comunicato Stampa

Questa mattina una ditta specializzata ha provveduto allo smontaggio e alla messa in sicurezza della statua della Nosside presente nella piazza del Lungomare Zaleuco di Locri, pesantemente colpita dalla mareggiata del ciclone Harry. In vista di ulteriori possibili burrasche che potrebbero causare il completo cedimento del basamento e quindi il crollo della statua in mare, negli interventi urgenti di ripristino post calamità attivati dall’Ufficio Tecnico comunale, è stato giustamente inserita anche la messa in sicurezza della Nosside.
La messa in sicurezza e i rischi dopo il ciclone Harry

Queste le parole del Sindaco di Locri, Giuseppe Fontana:
“Non nascondo che fa uno strano effetto vedere la piazza volta verso il mare senza la nostra Nosside. Ormai fa parte della storia e della nostra quotidianità. Simbolo inequivocabilmente identitario di Locri e del Lungomare cittadino, ma anche ultimamente distintivo della resistenza al ciclone Harry e alla pronta ripresa della città. Una scelta derivante da un serio rischio crollo della struttura, circostanza poi sicuramente imperdonabile visto l’alto valore che la statua rappresenta, non esclusivamente in termini economici, ma prettamente sentimentali per la popolazione locrese. Un nostro dovere quindi preservarla, tutelarla, metterla in sicurezza. Ma non solo: risultando corrosa dagli agenti atmosferici, presto verrà anche restaurata da un laboratorio specializzato, come da intervento già preventivato prima dell’arrivo del ciclone, per essere poi riposizionata secondo un nuovo progetto in corso di elaborazione. La nostra Nosside presto avrà nuova splendida vita!”.
Il futuro della statua tra restauro e custodia

Ora la statua sarà depositata temporaneamente al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, in attesa che venga attivato il cantiere di restauro. L’operazione permetterà di preservare l’integrità del monumento, sottraendolo all’azione erosiva degli agenti atmosferici e garantendo la sua tutela in un ambiente protetto fino al momento del riposizionamento definitivo sul lungomare cittadino.
