Reggio, recuperata la testa del Cristo Redentore di Fiumarella: sarà restaurata e ricollocata
Il riposizionamento sarà accompagnato da una cerimonia solenne
14 Febbraio 2026 - 09:47 | di Redazione

Dopo i giorni di maltempo che hanno colpito la costa reggina, arriva una notizia che restituisce fiducia alla comunità di Pellaro. La testa del Cristo Redentore di Fiumarella, finita in mare a causa delle violente mareggiate, è stata recuperata. A occuparsene è stato il Gran Priore Rinaldo, che ha provveduto direttamente al recupero del manufatto.
Il Gran Priorato si fa carico di restauro e tutela
Il Gran Priorato Gioacchino Da Fiore – Accademia Delle Calabria ha deciso di assumersi l’intero percorso di tutela dell’opera. Non solo il recupero, ma anche:
- il restauro della parte danneggiata
- la valorizzazione dell’opera
- l’organizzazione delle attività necessarie alla ricollocazione nel sito originario
L’obiettivo è riportare il Cristo Redentore al suo posto, restituendo alla comunità un punto di riferimento spirituale e identitario.

La ricollocazione con una cerimonia solenne
Il riposizionamento sarà effettuato con mezzi idonei e in sicurezza. Non sarà un semplice intervento tecnico. È prevista una cerimonia solenne, segno di devozione e attenzione verso il patrimonio religioso e comunitario della zona. All’evento parteciperanno le autorità cittadine, le forze dell’ordine e il parroco della Parrocchia di Pellaro, Padre Pascal.
Un momento che vuole unire fede, istituzioni e cittadini attorno a un simbolo che, nonostante il mare e il vento, resta parte della storia e dell’identità di Fiumarella.
