Serie D: Acireale, si dimette il tecnico Morelli. Le motivazioni in una lettera aperta
"In certe occasioni anche la fortuna e gli episodi ci hanno girato le spalle"
17 Febbraio 2026 - 09:56 | Redazione

Nove partite in panchina, nessuna vittoria, sei pareggi e tre sconfitte, ma probabilmente è stato quell’incredibile 3-3 maturato a tempo scaduto con la capolista Nuova Igea a cambiare quasi totalmente il destino in questo campionato dell’Acireale. Dopo quel match e quel finale burrascoso, sono arrivate squalifiche lunghissime, giocatori importanti persi e poi la penalizzazione e il nervosismo. E in seguito all’ultima sconfitta subìta sul campo del Gela, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni il tecnico Morelli che con una lettera aperta ne ha spegato anche le motivazioni:
“Avevo accettato con entusiasmo la chiamata dell’Acireale, società di grande storia e tradizione calcistica e con altrettanto spirito di sacrificio mi sono messo al servizio della squadra, per cercare di tirarla fuori dalla zona pericolo. A distanza di un po’ di tempo mi rendo conto che, da parte mia, è opportuno fare un passo indietro. Ho dato tutto me stesso per risollevare le sorti della squadra. Evidentemente non ci sono riuscito e in certe occasioni anche la fortuna e gli episodi ci hanno girato le spalle (la gara con l’Igea Virtus, dov’è successo di tutto, è lì a testimoniarlo).
Le mie dimissioni da tecnico dell’Acireale hanno lo scopo ben preciso di provare a dare uno scossone a tutto l’ambiente e rappresentano uno sprone alla squadra per cercare di raggiungere la salvezza. Egoisticamente avrei anche potuto decidere di andare avanti, ma ho dei principi da rispettare e che da sempre accompagnano la mia ultraventennale carriera da allenatore. Il rispetto che porto a questa storica società mi impone la decisione di farmi da parte. Ringrazio la città nella sua interezza per come mi ha accolto. Sono grato allo staff tecnico per la continua vicinanza, ai direttori e alla società e a tutti i collaboratori e auguro ai ragazzi di poter raggiungere l’obiettivo. Ci tenevo tantissimo a far bene e mi dispiace di non essere riuscito a dare la svolta, ma posso assicurare che non c’è stato un solo attimo della mia giornata che non abbia pensato all’Acireale. Saluto tutti e spero fortemente di poter rivedere in alto questi colori”.
