Reggio, don Gattuso scrive al Comune: ‘Strade pericolosi, servono interventi subito’
Buche profonde e assenza di segnaletica a Pavigliana e Vinco: il parroco scrive al Sindaco. La comunità chiede risposte urgenti per evitare incidenti
17 Febbraio 2026 - 16:23 | Comunicato Stampa

Nei giorni scorsi, Don Giovanni Gattuso, parroco della Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve (Prumo – Riparo – Cannavò), ha inviato una formale segnalazione al Comune di Reggio Calabria in merito alle condizioni della viabilità in alcune aree del territorio cittadino. La comunicazione, indirizzata al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici e al Dirigente del Settore Viabilità e Manutenzione, intende richiamare l’attenzione sulle criticità riscontrate lungo la strada ex provinciale Spirito Santo – Cannavò, nel tratto in direzione Pavigliana–Vinco e nelle zone di Cannavò e Riparo.
In diversi punti il manto stradale appare fortemente deteriorato, con buche, avvallamenti e tratti compromessi. In alcune aree si registrano segnali di cedimento del piano viabile che, oltre a rendere difficoltosa la percorrenza, possono determinare situazioni di concreta pericolosità per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche avverse o nelle ore serali.
Le criticità segnalate e la sicurezza stradale

Si segnala inoltre la presenza di specchi parabolici rotti o ormai inesistenti in corrispondenza di incroci e curve con visuale limitata, circostanza che aumenta il rischio di collisioni e rende ancora più delicata la percorrenza di alcuni tratti già caratterizzati da criticità strutturali. Viene altresì evidenziata l’opportunità di valutare la collocazione o il ripristino di adeguata segnaletica verticale, con particolare riferimento ai cartelli indicanti i limiti di velocità e alla segnalazione della presenza di bambini e persone anziane.
Si richiama infine la necessità di interventi di manutenzione straordinaria e il ripristino o l’installazione di adeguati dispositivi di sicurezza a ritenuta passiva, in particolare in prossimità di ponti, scarpate e curve particolarmente esposte.
“La nostra non vuole essere una critica, ma un contributo responsabile e costruttivo – dichiara Don Giovanni Gattuso –. Come comunità viviamo quotidianamente queste strade e sentiamo il dovere di segnalare i punti che presentano condizioni di potenziale pericolo, nella piena fiducia verso le Istituzioni e con l’unico obiettivo di tutelare la sicurezza di tutti, soprattutto dei più fragili”.
La segnalazione nasce dal desiderio di garantire maggiore sicurezza ai numerosi cittadini che quotidianamente percorrono tali arterie — famiglie, studenti, lavoratori, anziani e mezzi di soccorso — e si inserisce in uno spirito di collaborazione istituzionale e responsabilità civica. L’auspicio è che possano essere valutati interventi di messa in sicurezza, ripristino della segnaletica e consolidamento dei tratti interessati da cedimenti.
