Reggio, don Gattuso scrive al Comune: ‘Strade pericolosi, servono interventi subito’

Buche profonde e assenza di segnaletica a Pavigliana e Vinco: il parroco scrive al Sindaco. La comunità chiede risposte urgenti per evitare incidenti

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Nei giorni scorsi, Don Giovanni Gattuso, parroco della Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve (PrumoRiparoCannavò), ha inviato una formale segnalazione al Comune di Reggio Calabria in merito alle condizioni della viabilità in alcune aree del territorio cittadino. La comunicazione, indirizzata al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici e al Dirigente del Settore Viabilità e Manutenzione, intende richiamare l’attenzione sulle criticità riscontrate lungo la strada ex provinciale Spirito SantoCannavò, nel tratto in direzione PaviglianaVinco e nelle zone di Cannavò e Riparo.

In diversi punti il manto stradale appare fortemente deteriorato, con buche, avvallamenti e tratti compromessi. In alcune aree si registrano segnali di cedimento del piano viabile che, oltre a rendere difficoltosa la percorrenza, possono determinare situazioni di concreta pericolosità per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche avverse o nelle ore serali.

Le criticità segnalate e la sicurezza stradale

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Si segnala inoltre la presenza di specchi parabolici rotti o ormai inesistenti in corrispondenza di incroci e curve con visuale limitata, circostanza che aumenta il rischio di collisioni e rende ancora più delicata la percorrenza di alcuni tratti già caratterizzati da criticità strutturali. Viene altresì evidenziata l’opportunità di valutare la collocazione o il ripristino di adeguata segnaletica verticale, con particolare riferimento ai cartelli indicanti i limiti di velocità e alla segnalazione della presenza di bambini e persone anziane.

Si richiama infine la necessità di interventi di manutenzione straordinaria e il ripristino o l’installazione di adeguati dispositivi di sicurezza a ritenuta passiva, in particolare in prossimità di ponti, scarpate e curve particolarmente esposte.

“La nostra non vuole essere una critica, ma un contributo responsabile e costruttivo – dichiara Don Giovanni Gattuso –. Come comunità viviamo quotidianamente queste strade e sentiamo il dovere di segnalare i punti che presentano condizioni di potenziale pericolo, nella piena fiducia verso le Istituzioni e con l’unico obiettivo di tutelare la sicurezza di tutti, soprattutto dei più fragili”.

La segnalazione nasce dal desiderio di garantire maggiore sicurezza ai numerosi cittadini che quotidianamente percorrono tali arterie — famiglie, studenti, lavoratori, anziani e mezzi di soccorso — e si inserisce in uno spirito di collaborazione istituzionale e responsabilità civica. L’auspicio è che possano essere valutati interventi di messa in sicurezza, ripristino della segnaletica e consolidamento dei tratti interessati da cedimenti.