Reggina: sconfitta pesante e imbarazzante. Delusione enorme

Si interrompe dopo dodici giornate l'imbattibilità e si riducono le possibilità di rincorsa alla vetta

Vigor Lamezia Reggina

Incredibile ma vero. La Reggina perde il match con la Vigor Lamezia e vede ridurre bruscamente la possibilità di giocarsi fino alla fine la rincorsa alla prima posizione. Una partita sulla falsariga delle ultime con una squadra che continua a fare enorme fatica ad andare in gol e che viene punita dagli avversari ogniqualvolta fanno ingresso nell’area di rigore amaranto. Dopo un discreto primo tempo e qualche occasione, in pieno recupero un immotivato nervosismo e un liscio clamoroso di Fofana consentono ai padroni di casa di trovare il vantaggio.

La seconda parte inizia con il doppio giallo per Marigosu e l’illusione di poterla ribaltare, ma sulla solita palla inattiva dormono tutti e Cosendey dopo un’ottima sponda, trova in piena solitudine la rete del raddoppio e la sua doppietta. Gli amaranto che, nonostante la superiorità numerica, non riescono a produrre nulla giocando un secondo tempo veramente imbarazzante. La vetta della classifica si allontana ma quello che preoccupa maggiormente è l’atteggiamento di una squadra che sembra la bruttissima copia di quella capace di operare una incredibile rimonta. Si interrompe dopo dodici turni l’imbattibilità. Dispiace soprattutto per i tantissimi tifosi, a Lamezia erano più di mille. Finisce in parità il big match tra il Savoia e la Nissa.

Leggi anche

Primo tempo

Per la sfida con la Vigor Lamezia mister Torrisi modifica qualcosa nell’undici iniziale. Ancora fuori Laaribi e con Macrì che va in tribuna, davanti a Lagonigro la difesa è composta da Lanzillotta, Rosario Girasole, Domenico Girasole e Porcino che torna titolare dopo tanto tempo. In mezzo Salandria e Fofana, mentre dietro l’unica punta Ferraro ci sono Palumbo, Mungo e Di Grazia.

La prima opportunità per la Reggina arriva all’ottavo con un calcio di punizione dai venticinque metri calciato da Di Grazia, tiro deviato dalla barriera. Al dodicesimo Ferraro conclude da buona posizione, tiro respinto probabilmente con una mano da un difensore in caduta, per l’arbitro tutto regolare. Ottima iniziativa della Vigor Lamezia con Porcino fuori posizione, pallone in mezzo e Cosendey a ridosso del dischetto conclude e sfiora il palo, grande pericolo.

Leggi anche

Esce Di Grazia, problema muscolare, al suo posto Sartore. Al diciottesimo Palumbo, spostato a sinistra, va in azione personale e colpisce clamorosamente la traversa a portiere battuto. Vicini alla mezz’ora botta violenta di sinistro di Sartore ben posizionato, sfera sopra la traversa, di poco. Un attimo dopo ci prova Mungo, tiro a giro che sfiora il palo. Punizione dal limite per la Reggina in totale controllo della partita, sfruttata malissimo con Salandria che colpisce in pieno la barriera.

Gli amaranto protestano per un altro fallo di mano in area su cross di Mungo, il tocco c’è ma non per il direttore di gara. Al minuto quarantatre tenta la girata da terra Ferraro, palla fuori. In pieno recupero clamoroso liscio di Fofana, ammonito qualche secondo prima, la sfera arriva a Catalano che serve benissimo Cosendey, a tu per tu con Lagonigro mette in rete, 0-1. Finisce così il primo tempo.

Leggi anche

Secondo tempo

Pronti via e Marigosu già ammonito, commette fallo sul rilancio di Lagonigro, arriva il secondo giallo e Vigor Lamezia in dieci praticamente per tutta la seconda parte di gara. Incredibile, i padroni di casa con l’uomo in meno e Cosendey che sfiora clamorosamente la rete del raddoppio, tutto solo in area conclude di pochissimo a lato. E il raddoppio arriva neanche a dirlo su palla inattiva. Cross, sponda e Cosendey, ancora lui, trova la rete del 2-0. Approccio imbarazzante della Reggina. Doppio cambio per Torrisi con Bevilacqua e Ragusa al posto di Palumbo e Fofana. Qualche minuto più tardi entra anche Guida per Mungo.

A dodici dalla fine e con l’uomo in più dall’inizio della ripresa, neanche un tiro in porta. Esce Lanzillotta ed entra Distratto. A due dalla fine da terra ci prova Guida con una girata, para Iannì. Finisce 2-0 per la Vigor Lamezia e tra i fischi dei tanti tifosi amaranto presenti al D’Ippolito. Delusione ernome.