Reggina: con quali calciatori e quale modulo tattico contro la Nuova Igea?
Insieme alla prestazione, servirà maggiore lucidità negli ultimi metri
03 Marzo 2026 - 09:41 | Redazione

La Reggina si ferma per respirare e ritrovare energie in vista del rush finale. Tre giorni pieni di riposo prima di tornare in campo per preparare la supersfida di domenica 15 marzo sul terreno della Nuova Igea Virtus, gara che arriva subito dopo la sosta imposta dal Torneo di Viareggio e che può pesare in maniera determinante sulla corsa finale.
La pausa servirà soprattutto per riordinare le idee dopo le novità viste contro la Sancataldese. In quell’occasione mister Torrisi ha operato una vera e propria rivoluzione: sette titolari diversi rispetto alla settimana precedente e un cambio di assetto tattico che ha modificato volto e dinamiche della squadra. La risposta, almeno sotto il profilo dell’atteggiamento, è stata positiva. La Reggina ha mostrato buona intensità, capacità di recupero palla e una pressione più organizzata soprattutto nella seconda parte di gara.
Il tecnico si è detto soddisfatto della prestazione, ma resta da capire quanto il test sia stato realmente probante e se le scelte adottate rappresenteranno una nuova base su cui costruire il finale di stagione. La sensazione è che molto dipenderà dalle indicazioni che arriveranno nei prossimi allenamenti, sia dal punto di vista tattico che sotto l’aspetto della condizione psicofisica dei singoli.
Il nodo principale resta però la fase offensiva. La mole di gioco prodotta non sempre si traduce in occasioni concrete e, soprattutto, in gol. In questo momento pesa il calo di rendimento di Ferraro, meno incisivo rispetto al periodo in cui sembrava trascinare la squadra con continuità. Per avere la meglio in uno scontro diretto così delicato servirà maggiore lucidità negli ultimi metri e più cinismo sotto porta.
La trasferta contro la Nuova Igea rappresenta molto più di una semplice partita: è uno snodo fondamentale della stagione. La Reggina ripartirà dall’intensità e dall’organizzazione viste nell’ultima uscita, ma per fare il salto di qualità dovrà ritrovare concretezza. I prossimi giorni diranno a mister Torrisi quali uomini e quale sistema saranno chiamati a giocarsi una fetta importante di campionato.
