Reggio, al Teatro Cilea torna la magia di Eduardo De Filippo con “Sabato, domenica e lunedì”

A distanza di anni dalla sua scrittura, la commedia continua a colpire per la sua capacità di raccontare la famiglia con ironia e tenerezza. Tra litigi, gelosie e riconciliazioni, la famiglia De Piscopo diventa lo specchio di dinamiche universali

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Uno dei capolavori del teatro di Eduardo De Filippo arriva a Reggio Calabria. Il 18 marzo il Teatro Francesco Cilea ospiterà lo spettacolo “Sabato, domenica e lunedì”, diretto da Luca De Fusco, con protagonisti Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma.

Lo spettacolo rientra nella stagione invernale della Polis Cultura e porta sul palco una delle commedie più celebri del grande drammaturgo napoletano, capace ancora oggi di parlare al pubblico attraverso il racconto della vita familiare.

Un classico del teatro italiano

Tra le opere più conosciute di Eduardo, Sabato, domenica e lunedì è considerata la sua commedia più “borghese”, spesso accostata per atmosfera e struttura alle opere di Čechov. Al centro della storia c’è la famiglia De Piscopo, con i piccoli conflitti domestici che esplodono durante il tradizionale pranzo della domenica.

Il rapporto tra Rosa e Peppino, fatto di incomprensioni, gelosie e riconciliazioni, diventa il cuore della narrazione. Una vicenda che alterna momenti comici e riflessioni più profonde sul valore della famiglia e sull’equilibrio fragile che tiene insieme i rapporti affettivi.

La regia di Luca De Fusco

Nella sua lettura scenica, Luca De Fusco sceglie un approccio rispettoso del testo originale. L’obiettivo è restituire la forza della scrittura di Eduardo senza alterarne l’essenza.

Il regista ha spiegato di voler lavorare come un “interprete” della partitura teatrale, evitando interventi invasivi sulla struttura dell’opera. Una scelta già sperimentata nel 2018 quando la commedia venne messa in scena al Teatro Vachtangov di Mosca, dove il pubblico russo scoprì per la prima volta il testo di Eduardo nella propria lingua.

Secondo De Fusco, i classici di Eduardo – come quelli di Goldoni – possono essere interpretati ma non stravolti.

Il cast e la produzione

Accanto ai protagonisti Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma, sul palco saliranno: Alessandro Balletta, Anita Bartolucci, Francesco Biscione, Paolo Cresta, Renato De Simone, Maria Cristina Gionta, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Serra, Gianluca Merolli e Mersila Sokoli.

Le scene e i costumi sono firmati da Marta Crisolini Malatesta, le luci da Gigi Saccomandi, mentre l’aiuto regia è affidato a Lucia Rocco.

Lo spettacolo è una coproduzione di importanti istituzioni teatrali italiane, tra cui Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Biondo di Palermo e LAC Lugano Arte e Cultura.

Un racconto senza tempo

A distanza di anni dalla sua scrittura, la commedia continua a colpire per la sua capacità di raccontare la famiglia con ironia e tenerezza. Tra litigi, gelosie e riconciliazioni, la famiglia De Piscopo diventa lo specchio di dinamiche universali.

E proprio questo equilibrio tra leggerezza e profondità è uno degli elementi che hanno reso Sabato, domenica e lunedì uno dei testi più amati del teatro italiano. Un classico che, ancora oggi, riesce a parlare al pubblico con la stessa forza di quando fu scritto.

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