Cultura, Giusi Princi: ’60 milioni dall’UE per rafforzare la cooperazione culturale europea’

Un bando fortemente sostenuto dall’europarlamentare calabrese e che finanzierà circa 150 progetti transnazionali, coinvolgendo organizzazioni culturali di ogni dimensione, comprese micro e piccole realtà

Foto On Giusi Princi ()

“Il programma Creative Europe, con uno stanziamento di 60 milioni di euro, dà vita ad un’importante occasione per rafforzare la cooperazione culturale tra i Paesi europei, sostenere il talento artistico e favorire la diffusione di pratiche innovative tramite iniziative e progetti oltre i confini nazionali”.

Lo dichiara l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, membro della Commissione Cultura e Istruzione (CULT) del Parlamento Europeo, commentando la pubblicazione da parte della Commissione Europea del bando 2026 per i progetti di cooperazione europea nel settore culturale.

Un bando fortemente sostenuto dall’europarlamentare calabrese e che finanzierà circa 150 progetti transnazionali, coinvolgendo organizzazioni culturali di ogni dimensione, comprese micro e piccole realtà.

“I progetti – spiega l’On. Princi – potranno riguardare un ampio spettro di ambiti – teatro, danza, musica, patrimonio culturale, architettura, letteratura, design e moda – e permetteranno di scambiare competenze, coprodurre e sperimentare nuove pratiche creative”.

“La collaborazione tra Paesi è al cuore di questa iniziativa – aggiunge l’eurodeputata -, significa condividere risorse, stimolare la creatività e rafforzare la capacità delle organizzazioni culturali di crescere e innovare.

E l’innovazione può spaziare in ambito artistico, tecnologico, organizzativo e sociale, includendo temi come parità di genere, inclusione, tutela delle persone con disabilità e dei gruppi marginalizzati, transizione digitale e sostenibilità ambientale. La cultura resta così un potente motore in grado di promuovere benessere e coesione sociale”.

L’On. Princi rivolge un invito particolare alle realtà culturali della Calabria: “Istituzioni, università, enti del terzo settore e operatori creativi calabresi possono cogliere questa opportunità per valorizzare il patrimonio della nostra Regione e inserirsi in reti europee di collaborazione e innovazione”.

La scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 5 maggio 2026. “La mia struttura, attraverso il servizio Europa a Casa, è disponibile a supportare gli interessati offrendo assistenza nella preparazione delle proposte e facilitando la collaborazione con partner europei”, conclude l’On. Princi.

L’iniziativa è consultabile al seguente indirizzo: https://culture.ec.europa.eu/news/2026-creative-europe-call-for-european-cooperation-projects-open