Fiaccolata a difesa della Sanità, Conia: ‘Chi governa in Calabria riconosca il proprio fallimento’

"Situazione oltre ogni limite di sopportazione. In piazza contro le promesse su Polistena e le pantomime su Palmi" così il consigliere metropolitano

michele conia

“La situazione della sanità in Calabria e, soprattutto, nella Piana di Gioia Tauro è ormai oltre ogni limite di sopportazione. Per questo sarò in piazza, sabato prossimo a Polistena, al fianco dei cittadini e delle cittadine del Comitato spontaneo a tutela della salute”.

E’ quanto afferma Michele Conia, consigliere metropolitano delegato alla Sanità, che, in una nota stampa, spiega i motivi che lo vedranno, sabato prossimo, alla Fiaccolata a difesa della Sanità pubblica.

“Da anni – sostiene – cittadini, operatori sanitari e amministratori locali denunciano una condizione che definire critica è ormai riduttivo. Il diritto alla salute viene quotidianamente messo in discussione da carenze strutturali, reparti sotto organico, servizi ridotti e tempi di attesa incompatibili con le esigenze delle persone”.

FIACCOLATA

L’allarme sull’ospedale di Polistena

Conia, nella sua disamina, affronta le gravi difficoltà dell’ospedale di Polistena, presidio fondamentale per l’intero territorio:

“Polistena rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la Piana, ma medici, infermieri e personale sanitario sono costretti a lavorare in condizioni estremamente difficili con organici insufficienti e reparti sotto pressione costante. Nonostante la straordinaria professionalità degli operatori, il sistema viene lasciato senza il necessario supporto”.

L’attenzione del consigliere metropolitano si sposta, quindi, sul tema del nuovo Ospedale della Piana di Palmi:

“E’ diventato, ormai, una pantomima da campagna elettorale. Si sono sprecati proclami, promesse, conferenze stampa, video su un presunto cantiere in movimento che, di fatto, non esiste. Esistono, invece, cittadini che continuano a vedere calpestati i propri diritti. La sanità non può essere utilizzata come terreno di consenso politico”.

L’affondo contro Occhiuto e la Regione

L’affondo è, dunque, per la Regione ed il Supercommissario Roberto Occhiuto:

“Chi oggi governa la sanità calabrese non può continuare a scaricare responsabilità o limitarsi alla comunicazione spicciola e patinata via social. Il Governatore e Supercommissario Roberto Occhiuto ha concentrati su di sé poteri straordinari e deve assumersi la piena responsabilità dei propri fallimenti e di risultati del tutto insufficienti”.

Michele Conia sottolinea, per questo, l’importanza della Fiaccolata a difesa della Sanità pubblica organizzata dal Comitato spontaneo:

Leggi anche

“Questa mobilitazione rappresenta una risposta civile e necessaria. Difendere la sanità pubblica significa difendere un diritto fondamentale dei cittadini ed è giusto che la comunità faccia sentire la propria voce. Sabato sarò presente al fianco di quanti chiedono una Sanità pubblica di tutti e per tutti – conclude il consigliere Conia – perché la difesa della Salute pubblica non è una battaglia di parte, ma una questione di dignità e di diritti”.