Reggina, il DG Praticò: ‘Perse partite inspiegabili. Quella di Lamezia fa male, ma…’
"Chi dice che abbiamo raggiunto il punto più basso, ha inneggiato i carnefici, quelli che ci hanno portato al fallimento"
20 Marzo 2026 - 00:00 | Redazione

Lungo intervento del DG Peppe Praticò ad Antenna Febea. Di seguito alcuni passaggi: “Siamo al punto più basso? Direi che il punto più basso è quando si fallisce. Questi signori che dicono che questo è il punto più basso, hanno inneggiato i carnefici, quelli che ci hanno fatto fallire, non condivido questo modo di pensare. Il primato? Ci sono stati una serie di eventi che non ti hanno permesso di raggiungere il primo posto. Quest’anno abbiamo perso partite inspiegabili. Messina, Vigor Lamezia e Nuova Igea all’andata. E Vigor Lamezia anche nel girone di ritorno. Perchè una flessione ci poteva stare, ma per come è maturata fa molto male e soprattutto per quello che può comportare.
Adesso l’unica condizione è quella di gettare il cuore oltre l’ostacolo e ora il tempo delle chiacchiere è finito e non parlo solo dei calciatori o lo staff tecnico, ma di tutti dalla società a scendere. Ognuno per le prorpie competenze dobbiamo dimostrare di voler conquistare il risultato a tutti i costi. Se io Reggina mi sono messo in queste condizioni, l’unico modo per uscirne è vincere sempre e noi abbiamo uomini e mezzi per farlo. Vedete che il calendario riserva scontri diretti e partite complicate come Sancataldese-Nissa. A San Cataldo li stanno aspettando, come noi sabato contro l’Acireale dovremo giocare con il coltello fra i denti.
A fine stagione la proprietà si troverà ad esaminare intanto il risultato e poi l’operato di ognuno di noi e fare le valutazioni, ma siamo tutti sotto osservazione ogni giorno“.
