Referendum giustizia, in Calabria solo Reggio sceglie il SI

Nella città dello Stretto il 50,81%. A Cosenza il 66,55% per il no, a Catanzaro il 61,46%

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C’è un dato che spicca nell’analisi del voto calabrese dopo il referendum sulla giustizia: Reggio Calabria è l’unico capoluogo di provincia della regione in cui prevale il Sì. Un risultato in controtendenza rispetto al resto della Calabria, dove invece il No si impone con margini più ampi.

Nella città dello Stretto, il voto si è deciso sul filo di lana. Il Sì ha raccolto il 50,81% dei consensi, superando di poco il No, fermo al 49,19%. Uno scarto minimo, ma sufficiente per fare di Reggio un’eccezione nel panorama regionale.

Diverso, e molto più netto, l’esito negli altri capoluoghi calabresi. A Cosenza il No ha raggiunto il 66,55%, lasciando al Sì il 33,45%. A Crotone il No si è attestato al 62,01%, contro il 37,99% del Sì. A Catanzaro il distacco è stato altrettanto marcato, con il 61,46% per il No e il 38,54% per il Sì. Più contenuto, ma comunque chiaro, il vantaggio del No a Vibo Valentia, dove ha ottenuto il 56,40% rispetto al 43,60% del Sì.

Il voto di Reggio Calabria assume quindi un valore politico e territoriale particolare. In una regione che, nei suoi principali centri urbani, ha premiato quasi ovunque il No, Reggio si distingue per una scelta opposta, seppur di misura.

Un elemento che contribuisce a rendere più articolata la lettura del risultato in Calabria e che conferma come, anche all’interno della stessa regione, il referendum abbia prodotto orientamenti diversi da città a città.