Reggio, l’ennesima lite sfocia nel sangue: donna accoltellata alla schiena. Arrestato il compagno
Lo aveva più volte perdonato ma questa volta l'aggressione si è trasformata in violenza e sangue
27 Marzo 2026 - 11:56 | di Vincenzo Comi

Un rapporto definito “tossico e malato” culminato in violenza e sangue. E’ successo la scorsa notte a Reggio Calabria, nel rione di Modena. Protagonisti della vicenda una donna, vittima di una brutale aggressione, e il suo compagno, ora detenuto presso la casa circondariale di Arghillà.
Secondo quanto riferito dal legale della donna aggredita avv. Antonio Foti, l’episodio è avvenuto al culmine di un violento diverbio. Nonostante i due si fossero riappacificati solo pochi mesi fa dopo precedenti tensioni, la situazione è degenerata rapidamente. L’uomo avrebbe aggredito fisicamente la compagna, colpendola alla schiena con un coltello da cucina.
Le grida della vittima hanno allertato i vicini, che hanno prontamente chiamato le Forze dell’Ordine, evitando il peggio. All’arrivo degli agenti, l’aggressore è stato trovato sul posto in uno stato di forte alterazione psicofisica.
La donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale dal personale del 118. I medici hanno dovuto applicare diversi punti di sutura per rimarginare la ferita riportata alla schiena. Nella serata di ieri, la vittima ha ricevuto la visita del magistrato di turno per raccogliere le prime testimonianze sull’accaduto.
Un passato di violenze e “perdoni”
L’avvocato Foti ha tracciato un quadro inquietante della relazione, descrivendola come un ciclo continuo di violenze e riappacificazioni.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per episodi simili. Dopo una scarcerazione e un primo allontanamento, la donna lo aveva perdonato e riaccolto in casa.
Attualmente, l’aggressore si trova ristretto ad Arghillà. Sebbene il capo d’imputazione non sia ancora stato formalizzato nei dettagli, il quadro probatorio punta verso il tentato omicidio.
“È un rapporto malato,” ha commentato l’avvocato Foti. “La signora, purtroppo, è caduta più volte nelle promesse di cambiamento di quest’uomo che però non è mai cambiato.”
