‘Il coraggio del bene’, focus sul cyberbullismo con la Polizia Postale all’Ist. Maria Ausiliatrice
Dietro lo schermo non vale tutto: regole, responsabilità e rispetto. Il confronto con la Polizia Postale accende il dibattito tra i banchi
24 Aprile 2026 - 12:40 | Comunicato Stampa

Nell’ambito del progetto sulla legalità intitolato Il coraggio del bene, in data 21 aprile il nostro Istituto Salesiano ha promosso un incontro focalizzato sulla sicurezza in rete e sul contrasto al cyberbullismo. L’evento è stato rivolto alle classi quarta e quinta della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria, coinvolgendo i ragazzi che oggi utilizzano quotidianamente le tecnologie digitali e che ne avvertono più da vicino le criticità.
Sicurezza online e regole del mondo virtuale
Gli operatori della Polizia Postale hanno spiegato come il mondo virtuale, pur offrendo grandi opportunità, presenti rischi concreti quando non si conoscono le regole e le responsabilità legate all’uso dei social e dei nuovi sistemi di comunicazione.
L’obiettivo è stato quello di mettere in guardia i ragazzi e gettare le basi per una vera cittadinanza digitale, dove il rispetto dell’altro diventi la regola fondamentale, anche dietro uno schermo.
Durante il confronto è emerso quanto sia difficile per le nuove generazioni distinguere tra realtà e finzione digitale, una confusione che spesso genera dipendenza oppure espone a contenuti pericolosi. I ragazzi hanno partecipato con attenzione, ponendo domande su situazioni vissute ogni giorno e cercando di capire come comportarsi di fronte a atti di prevaricazione online.

Testimonianza finale e valore della denuncia
La parte conclusiva dell’incontro è stata dedicata alla visione di una storia vera: una ragazza, vittima di bullismo, è riuscita a uscire dal proprio isolamento grazie al supporto della famiglia e alla scelta di denunciare i fatti alla Polizia Postale. Questa testimonianza ha dimostrato che il rispetto delle regole e il ricorso alle istituzioni sono la via principale per risolvere situazioni di crisi, portando persino a un percorso di perdono e cambiamento personale. Il messaggio centrale della giornata ha evidenziato come la legalità si costruisca attraverso l’apertura verso l’esterno, privilegiando il dialogo costante con adulti e professionisti pronti all’ascolto quale alternativa necessaria all’isolamento e al silenzio. Questo appuntamento conferma l’importanza della collaborazione tra scuola e istituzioni nel percorso di crescita dei ragazzi, in vista del prossimo incontro che proseguirà nel solco dell’educazione alla responsabilità e alla partecipazione attiva.
M. Strati
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