Reggio, successo del Festival “Rapsodie Agresti” con ‘Summit – Tra tango e jazz’ e ‘My way – Ava e Frank’
Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival tra jazz, tango e teatro. Dopo Reggio e Cosenza, nuovi eventi a Tropea
05 Maggio 2026 - 16:23 | Comunicato Stampa

Il coinvolgimento della musica jazz che incontra il tango e quello del racconto, tra cinema e note, di una delle storie d’amore più famose dell’età d’oro di Hollywood: due momenti che, tra ricerca sonora e drammaturgica, hanno connotato gli appuntamenti che il “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival” – organizzato da Traiectoriae, con il sostegno del Mic, e diretto da Domenico Gatto e Renato Bonajuto – ha promosso lo scorso fine settimana.
A partire dal concerto “Summit – Tra tango e jazz”, che ha entusiasmato il pubblico del Cartoline After Club di Reggio Calabria, grazie ad un’intensa performance: un percorso tra generi musicali ispirato dallo storico album “Summit”, che vide l’incontro tra Astor Piazzolla e Gerry Mulligan.
Massimiliano Pitocco al bandoneon, Giovanni De Luca al sassofono baritono e Francesco Silvestri al pianoforte hanno condotto gli spettatori – nel giorno in cui si celebra l’International Jazz Day – tra sonorità affascinanti, che hanno attraversato le atmosfere del tango (“diverso da quello tradizionale ed in cui ogni arrangiamento è rivolto verso il futuro”, ha sottolineato, in apertura di serata, Massimiliano Pitocco) e incontrato quelle del jazz.
Nella seconda parte, poi, la musica di Piazzolla è stata protagonista – nella sua visione innovativa che guarda alla contaminazione tra generi -, anche con alcuni tra i brani più noti e premiati dell’autore, come “Oblivion”, colonna sonora del film “Enrico IV” di Bellocchio, per concludere con il famoso “Libertango”.
Un momento musicale di grande qualità e originalità, seguito, il 2 e il 3 maggio, da una prima assoluta che ha unito teatro e musica: parliamo di “My way – Ava e Frank”, secondo lavoro che Domenico Gatto ha scelto di dedicare – dopo “Diva’s Songs” – alle dive hollywoodiane.
Al centro della narrazione, in questo caso, la storia di Ava Gardner: un viaggio nella vita di una tra le icone dell’epoca d’oro del cinema statunitense, tratteggiata attraverso la rielaborazione drammaturgica – scritta con la collaborazione di Franco Marzocchi – della lunga intervista all’attrice, realizzata dal giornalista Peter Evans.
Il Piccolo Teatro Artea di Cosenza e il Cartoline After Club di Reggio Calabria hanno ospitato uno spettacolo che ha visto in scena una straordinaria Roberta Lidia De Stefano: l’attrice e cantante ha fatto rivivere sul palco la protagonista, con grande profondità, sfumature di toni e versatilità, dando voce alle sue parole, tra aneddoti, schiettezza e un sottile sarcasmo, e alle sfaccettature della sua personalità e della sua esistenza, anche con la coinvolgente interpretazione di alcuni brani.
Roberta Lidia De Stefano ha ricreato il percorso lavorativo e privato della Gardner, con uno sguardo particolare alla storia d’amore con Frank Sinatra, le cui canzoni hanno scandito tutto lo spettacolo, attraverso l’intensa performance musicale del cantante Christian Bruno, di Piero Massa alla viola ed Eunice Petito al pianoforte.
Note e parole che – sullo sfondo di immagini di Ava Gardner e dei personaggi che hanno avuto un ruolo importante per la diva – si sono unite con sapienza in un progetto artistico che ha entusiasmato gli spettatori.
Dopo il successo di questi spettacoli, il Festival torna a Tropea, con altri due importanti appuntamenti: il primo, venerdì 8 maggio, vedrà esibirsi, all’Auditorium Santa Chiara, alle ore 21, il duo pianistico formato da Marco Sollini e Salvatore Barbatano, in un concerto a quattro mani dal titolo “Le venti dita d’oro”.
“Le venti dita d’oro d’Italia” è, infatti, la definizione che la stampa russa ha dato di questo duo di fama internazionale, che ha collaborato con i teatri di tutto il mondo e ha dato vita a incisioni ed esibizioni di grande rilievo. Il programma che sarà proposto a Tropea dai due musicisti prevede brani di Mozart, Schubert e Brahms.
Il pianista Marco Sollini sarà protagonista, inoltre, sempre all’Auditorium Santa Chiara di Tropea, domenica 10 maggio, alle 21, insieme al soprano Valentina Varriale, anche del concerto “Il canto della sirena” che, come quello dell’8 maggio, è realizzato in collaborazione con “Armonie della sera – International Concert Series”.

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