Nuovo ‘T. Minniti’, Cannizzaro: ‘Oggi è la festa di Reggio e della Calabria’
All’inaugurazione della nuova area partenze del Tito Minniti, l’on. Cannizzaro rivendica il percorso avviato con l’emendamento da 25 milioni di euro e guarda già al completamento dell’intero progetto
16 Maggio 2026 - 19:24 | di Redazione

L’inaugurazione della nuova area partenze dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria è, per Francesco Cannizzaro, un passaggio che va oltre le appartenenze politiche.
Intervenuto durante la cerimonia, l’onorevole ha scelto di aprire il proprio intervento con un ringraziamento rivolto a chi ha contribuito alla realizzazione dell’opera: dalla ditta incaricata dei lavori agli operatori Sacal, fino ai vigilanti e a tutti coloro che hanno seguito il cantiere.
“Grazie di cuore per quello che avete fatto. Saluto la ditta che ha realizzato i lavori e gli operatori di Sacal, che sono stati magistrali nell’assistere anche la ditta e hanno fatto un lavoro straordinario. Grazie ai vigilanti, a tutti coloro i quali hanno contribuito a realizzare questa opera”.
“Oggi non è la festa di una parte politica”
Cannizzaro ha poi voluto sgombrare il campo da ogni lettura di parte, sottolineando il valore collettivo dell’inaugurazione.
“Io credo che oggi non sia né la festa di Cannizzaro, né la festa di Occhiuto, né la festa di Falcomatà, di Battaglia, del Pd, di Forza Italia, del centrodestra o del centrosinistra. Oggi è la festa di Reggio e della Calabria”.
Un passaggio nel quale l’esponente di Forza Italia ha incluso anche la Sicilia, richiamando la presenza di rappresentanti messinesi e siciliani alla cerimonia.
“Se mi permettete, è anche la festa della Sicilia, perché vedo con piacere che c’è una nutrita rappresentanza di cittadini messinesi e siciliani”.
Cannizzaro ha salutato in particolare il sottosegretario Matilde Siracusano, evidenziando come lo scalo reggino possa assumere un ruolo strategico anche per l’utenza dello Stretto.
“Rappresenta anche una parte di utenza siciliana che evidentemente ha già deciso di definire questo hub anche come l’aeroporto della Sicilia, in modo particolare dei messinesi”.
Il richiamo all’emendamento da 25 milioni
Nel suo intervento, Cannizzaro ha ricordato il percorso che ha portato alle risorse destinate allo scalo reggino. Un riferimento diretto al cosiddetto “emendamento Cannizzaro”.
“Oggi è il giorno 16 maggio. E 16 era anche il numero del famoso emendamento Cannizzaro, che porta in dote i 25 milioni di euro”.
Secondo l’onorevole, una parte di quelle risorse è stata utilizzata per la nuova area partenze, mentre un’altra ha riguardato interventi tecnici meno visibili ma decisivi.
“Una buona parte è stata spesa per realizzare quest’opera, ma soprattutto una parte tecnica, che evidentemente non si vede, ha contribuito in maniera determinante a proiettare questo aeroporto nel futuro”.
Il ringraziamento a Occhiuto
Uno dei passaggi più marcati dell’intervento è stato dedicato al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Cannizzaro ne ha rivendicato il ruolo nel rilancio dello scalo.
“Da cittadino di Reggio e orgogliosamente calabrese, rivolgo un sentito grazie a chi, con la sua azione visionaria, ha reso possibile tutto questo: Roberto Occhiuto”.
Parole nette, accompagnate da un riconoscimento politico e istituzionale.
“Per quanto mi riguarda, è il miglior presidente della storia del regionalismo calabrese. Reggio ti è grata, la Calabria ti è grata, a quanto pare anche i siciliani ti sono grati”.
Cannizzaro ha però precisato che il riconoscimento non nasce da rapporti personali o appartenenze politiche, ma da un dato che ha definito oggettivo.
“Non è un fatto di amicizia personale, piuttosto che di condivisione di linea politica. È un fatto oggettivo. I meriti, quando vanno attribuiti, nessuno deve avere il timore di attribuirli”.
“Uno degli hub più belli e tecnologicamente avanzati”
L’onorevole ha poi descritto la nuova area partenze come un’infrastruttura capace di cambiare il volto dell’aeroporto e di rafforzare il ruolo di Reggio Calabria.
“Oggi si offre alla città di Reggio, alla Calabria, uno degli hub più belli, più funzionali, tecnologicamente più avanzati”.
Cannizzaro ha fatto riferimento anche agli aspetti architettonici e tecnologici della nuova struttura, parlando di un’opera che “offre il futuro a questa città”.
Lo sguardo al completamento dell’aeroporto
In chiusura, Cannizzaro ha indicato il prossimo obiettivo: completare il resto del progetto, intervenendo anche sulle parti più datate dello scalo.
“Nel fare ingresso a questo aeroporto e poi arrivando nella parte nuova, tra qualche ora, tra qualche giorno, tra qualche settimana, si inizierà a vedere anche un po’ la differenza con la parte vintage dell’aeroporto e con la parte nuova”.
Da qui l’appello finale a proseguire il lavoro.
“Da stasera ci dobbiamo mettere tutti insieme alla realizzazione del resto del progetto”.
Un messaggio che chiude l’intervento nel segno della continuità: l’inaugurazione della nuova area partenze non come punto d’arrivo, ma come primo passo di un percorso più ampio per il rilancio definitivo del Tito Minniti.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
