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Nuovo ‘T. Minniti’, Occhiuto: ‘Reggio meritava un aeroporto all’altezza della sua identità’

“Un aeroporto di questo livello realizzato in dieci mesi dimostra che in Calabria si può fare. E non finisce qui...”, afferma il presidente della Regione Calabria

occhiuto tito minniti

Una giornata di festa per Reggio Calabria. Il nuovo terminal partenze dell’aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” è stato inaugurato oggi, segnando una tappa storica per lo scalo reggino e per l’intera Calabria.

Una struttura moderna, funzionale e futuristica, realizzata in tempi record, che rappresenta il simbolo più concreto del rilancio dell’aeroporto reggino. Un’opera attesa da anni, arrivata dopo una stagione lunga e difficile, fatta di crisi, incertezze, riduzioni dei voli e timori per il futuro dello scalo.

A rivendicare il significato dell’intervento è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto nel corso della cerimonia di inaugurazione.

“Un aeroporto di questo livello realizzato in dieci mesi dimostra che in Calabria si può fare”

Occhiuto ha aperto il suo intervento ringraziando le autorità presenti, le forze dell’ordine, le autorità civili, militari e religiose, i rappresentanti istituzionali e politici presenti alla cerimonia.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al ministro Paolo Zangrillo:

“Oggi era qui per altre ragioni, ma abbiamo voluto accompagnarlo a vedere un esempio di operatività della Calabria. Un aeroporto di questo livello realizzato in dieci mesi nella nostra regione dimostra che le opere pubbliche si possono fare”.

Il presidente ha poi ricordato le critiche e lo scetticismo che avevano accompagnato il cantiere:

“Qualcuno sui social diceva che non sarebbe stato pronto nemmeno a settembre: invece è pronto. Abbiamo lavorato in tempi record e questo dimostra che in Calabria si può fare”.

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Nel suo intervento, Occhiuto ha ringraziato l’ingegner Franchini, il personale di Sacal, le maestranze e l’impresa che ha realizzato i lavori.

“In questi giorni hanno lavorato in condizioni difficili, fino a poche ore fa era ancora tutto un cantiere e hanno reso la struttura operativa in tempi record”.

Il governatore ha sottolineato anche un dato legato alla sicurezza del cantiere:

“Su questo cantiere, a differenza di altri casi, non si è verificato alcun infortunio sul lavoro. Anche questo è un segnale importante di civiltà”.

Occhiuto ha poi richiamato il percorso finanziario dell’intervento, inserito nel Contratto istituzionale di sviluppo per gli aeroporti calabresi, con il contributo dell’emendamento promosso dall’onorevole Francesco Cannizzaro:

“Parliamo di circa 25 milioni di euro destinati a Reggio”.

“Gli aeroporti devono essere il biglietto da visita della Calabria”

Per il presidente della Regione, il nuovo terminal del Tito Minniti si inserisce in una visione più ampia: rendere gli scali calabresi porte moderne, efficienti e capaci di accompagnare la crescita turistica della regione.

“Non ci fermiamo qui: proseguiremo su Reggio e su Lamezia. Era uno dei principali impegni che ho assunto quando mi sono insediato, perché gli aeroporti devono essere il biglietto da visita della Calabria, una regione che vive molto del turismo”.

Occhiuto ha insistito sulla necessità di superare una stagione di infrastrutture non adeguate:

“Non potevamo più avere aeroporti inadeguati. Oggi la Calabria è rappresentata da porte moderne e funzionali”.

Turismo, fondi comunitari e crescita della Calabria

Il presidente ha collegato l’investimento sul sistema aeroportuale alla capacità della Regione di utilizzare risorse comunitarie e di trasformarle in opere concrete.

“Non è il momento delle parole, ma dei fatti. Vorrei che la Calabria continuasse a parlare attraverso le realizzazioni concrete, sfatando tanti luoghi comuni”.

Secondo Occhiuto, la Regione ha scelto di destinare una parte significativa delle risorse disponibili allo sviluppo degli aeroporti calabresi:

“Si diceva che la Calabria non spendesse i fondi comunitari: oggi li stiamo investendo, ad esempio nello sviluppo del sistema aeroportuale”.

Il governatore ha poi richiamato i dati legati alla crescita turistica:

“L’aeroporto di Reggio Calabria è quello che cresce di più in Europa e la regione ha registrato un record di passeggeri e di turisti stranieri”.

Il nuovo terminal partenze, per Occhiuto, non rappresenta solo un’opera infrastrutturale. È anche un segnale di orgoglio per la città.

Il presidente ha annunciato che nelle prossime settimane potrebbe esserci un nuovo momento di festa, legato alla scoperta di un’altra parte dell’aeroporto oggi non ancora visibile.

Tra le idee, anche quella di realizzare sul terrazzo un ristorante aperto non soltanto ai passeggeri, ma anche ai cittadini: “La mia idea è quella di realizzare sul terrazzo un ristorante aperto anche ai cittadini, non solo ai passeggeri, per restituire questa infrastruttura alla città e dare un ulteriore segno di orgoglio”.

Poi il messaggio conclusivo rivolto a Reggio Calabria:

“Quando si arriverà o si partirà da Reggio Calabria, guardando l’aeroporto si potrà dire ciò che già è evidente: Reggio è una città civile, che meritava un aeroporto all’altezza della sua straordinaria identità”.

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