Giornate Europee dell’Archeologia: siti archeologici aperti a Reggio Calabria e Palmi
Nei luoghi della cultura italiana sono previste attività volte a promuovere il patrimonio archeologico e far conoscere il lavoro dell’archeologo
11 Giugno 2026 - 11:37 | Comunicato Stampa

Il Ministero della Cultura, con la Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma dal 12 al 14 giugno 2026. L’iniziativa è coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP – lnstitut national de recherches archéologiques préventives) sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa.

Nei luoghi della cultura italiana sono previste attività volte a promuovere il patrimonio archeologico e far conoscere il lavoro dell’archeologo: visite guidate, laboratori, escursioni e altri eventi organizzati con il consueto spirito che anima le Gea, caratterizzate dalla volontà di mantenere vivo il dialogo con il pubblico, le università, gli enti locali, le associazioni e tutti gli attori del territorio.
Anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e provincia di Vibo Valentia aderisce alle GEA attraverso l’apertura straordinaria dei siti archeologici reggini e una interessante programmazione culturale presso il Parco archeologico dei Tauriani, a Palmi.

Le aperture straordinarie a Reggio Calabria
Il ricco programma di attività, realizzato in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e l’Associazione Inside, nelle giornate del 13 e 14 giugno prevede,per la città di Reggio Calabria, l’apertura, dalle ore 9 alle ore 13, dei siti archeologici:
- Mura Greche;
- Terme Romane;
- Odéon;
- Ipogeo di Piazza Italia.
Gli appuntamenti al Parco archeologico dei Tauriani di Palmi
Presso l’incantevole cornice del Parco dei Tauriani, a Palmi, in collaborazione con il Comune di Palmi ed il Movimento Culturale San Fantino, il programma prevede, nelle stesse giornate dalle ore 16 alle ore 20, l’apertura e la visita al sito.
In particolare, il parco dei Tauriani farà da cornice a due eventi imperdibili: Sabato, 13 giugno, alle ore 17, Francesca Martorano, docente di Archeologia e Storia dell’Architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, terrà la conferenza “La torre di Taureana ed il sistema difensivo del Cinquecento”.
Domenica 14 giugno, alle ore 18, le note e le voci dei musicisti dell’Ensemble di Ibicolab e del Coro N.A. Manfroce si uniranno al suono del mare per l’evento “Sotto il cielo degli antichi- Concerto al parco”.
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