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Disagi ferroviari in Calabria, il Pd attacca Salvini: ‘Treni fermi, viaggiatori abbandonati, immobilismo e fumo negli occhi’

"Il Ministro Salvini rimane assente e pensa a vendere fumo con il Ponte, piuttosto che a risolvere i problemi" le parole del senatore Irto


“Il Pd Calabria denuncia nuovi disagi patiti dai passeggeri sui binari calabresi, con ritardi di ore, carrozze senza aria condizionata e perfino il malore di una viaggiatrice, a riprova della grave inefficienza del sistema ferroviario verso Sud. Lo si legge in una nota ufficiale del partito.

In questi giorni, come afferma il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria e a Palazzo Madama componente dell’VIII Commissione, si stanno ripresentando i pesanti disservizi delle estati scorse. In Calabria i cittadini, gli studenti, i lavoratori, i malati e i turisti continuano a pagare il prezzo di ritardi, soppressioni, collegamenti insufficienti e servizi ferroviari molto spesso inadeguati. Ciò è ingiusto e indegno di un Paese civile. Il ministro Matteo Salvini rimane assente e pensa a vendere fumo con il ponte sullo Stretto, piuttosto che a risolvere questi problemi.

L’isolamento della regione e l’attacco al Governo

Il Pd Calabria ricorda di avere denunciato più volte il progressivo isolamento ferroviario della regione, dalla fascia ionica alla dorsale tirrenica.

La questione ferroviaria, sottolinea il partito, riguarda più in generale la coesione territoriale, il diritto alla salute, l’accesso al lavoro e le prospettive di sviluppo della regione.

La Calabria rimane abbastanza isolata. È un male per l’economia, lo sviluppo e i diritti dei cittadini. Continueremo a incalzare il governo, che deve assumersi le proprie responsabilità”.

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