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Palmi porta in scena ‘Le Troiane’ di Euripide

Il patrocinio dell’INDA consacra il progetto 'Ritorno al Classico' dell’associazione 'Great Talent'

troiane palmi

Una sala consiliare gremita, un parterre di ospiti di assoluto prestigio e un comune denominatore che ha attraversato ogni intervento: la convinzione che il teatro classico rappresenti ancora oggi uno straordinario strumento di riflessione civile, crescita culturale e riscoperta delle proprie radici. È stata presentata ufficialmente, nella Sala consiliare del Comune di Palmi, la nuova produzione dell’Associazione teatrale Great Talent, che porterà in scena Le Troiane di Euripide, adattamento e regia di Giovanni Parrello, in programma l’1 e il 2 agosto, alle ore 21, presso il Teatro all’aperto della Motta di Palmi. A suggellare il valore dell’iniziativa, il patrocinio dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), rappresentato dalla consigliera delegata Marina Valensise, giornalista, scrittrice ed editorialista, affiancata dalle istituzioni locali e regionali.

Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Giovanni Calabria, l’assessore comunale alla Cultura Carmelo Ciappina, il consigliere regionale Domenico Giannetta, il regista Giovanni Parrello, moderati dal giornalista e scrittore Arcangelo Badolati. Tra il pubblico, insieme agli operatori dell’informazione, il cast al gran completo, con in testa la presidente dell’associazione Great Talent, Luisa Anastasio, e numerosi rappresentanti del mondo associativo, tra cui i rappresentanti dei Rotary Club di Palmi, Nicotera-Medma, Polistena e Gioia Tauro, che hanno patrocinato l’evento; la titolare del Mondadori Point di Palmi Emanuela Gioffrè, oltre a diversi appassionati e operatori culturali.

Palmi e il legame indissolubile con il mito

Ad aprire i lavori è stato Arcangelo Badolati, che ha introdotto l’iniziativa con una riflessione sul profondo legame che unisce Palmi alla classicità e alla mitologia mediterranea.

Il giornalista ha quindi concluso il suo intervento sottolineando come l’Amministrazione comunale abbia saputo fare della cultura una delle proprie priorità.

A raccogliere il testimone è stato proprio il primo cittadino, Giovanni Calabria, che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di continuare a investire con convinzione nella promozione culturale del territorio.

Il sindaco ha quindi rimarcato il ruolo svolto dall’associazione palmese nel panorama culturale locale.

Sulla stessa linea si è posto l’assessore comunale alla Cultura, Carmelo Ciappina, che ha posto l’accento sul significato politico e culturale della scelta dell’Amministrazione di investire nel settore.

Ciappina ha quindi ricordato la lunga tradizione culturale di Palmi, evocando il ruolo storico della Casa della Cultura e delle tante personalità che hanno reso prestigiosa la città.

L’assessore ha poi evidenziato la funzione educativa del teatro e il valore dell’opera scelta.

Il riscatto della Calabria attraverso il patrimonio antico

Successivamente è intervenuto il consigliere regionale Domenico Giannetta, che ha portato il saluto delle istituzioni regionali, soffermandosi sul percorso di valorizzazione culturale avviato dalla Calabria.

Giannetta ha quindi sottolineato come la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per superare gli stereotipi che troppo a lungo hanno accompagnato l’immagine della Calabria.

Il consigliere ha quindi concluso ricordando il sostegno istituzionale garantito all’iniziativa.

Molto partecipato anche l’intervento del regista Giovanni Parrello, che ha innanzitutto rivolto un sentito ringraziamento alla consigliera delegata dell’INDA.

Attraverso una presentazione corredata da immagini e slide, Parrello ha poi illustrato il progetto “Ritorno al Classico”, nato anche grazie all’esperienza dei laboratori teatrali realizzati negli anni ’90 con gli studenti del Liceo Classico “Nicola Pizi”, di cui il giornalista e attore dell’associazione Mimmo Latino è testimone diretto. Nel corso del suo intervento, Parrello ha quindi richiamato le riflessioni di Pippo Delbono e di Eduardo De Filippo sul significato autentico del teatro.

Soffermandosi sul testo di Euripide, il regista ha poi evidenziato il messaggio universale racchiuso nella tragedia.

Infine, Parrello ha richiamato il successo registrato dalla stagione dell’INDA al Teatro Greco di Siracusa.

Molto l’intervento della consigliera delegata dell’INDA Marina Valensise, che ha ribadito il valore della collaborazione tra l’Istituto Nazionale del Dramma Antico e le realtà culturali dei territori.

Valensise ha quindi rimarcato il ruolo che l’INDA intende svolgere accanto alle associazioni impegnate nella diffusione del patrimonio classico.

Sono successivamente intervenute Lilli Sgrò, Luisa Anastasio e Leda Badolati, che hanno sviluppato una riflessione corale sulla sorprendente attualità della tragedia antica, soffermandosi sul dolore delle donne sconfitte, sui corpi violati, sulle vite spezzate e su quei sentimenti universali che continuano ad attraversare i secoli. Nei loro interventi è stato inoltre ricordato il ruolo di don Rocco Iaria, figura determinante nella diffusione della passione teatrale a Palmi, richiamando l’immagine dei “tanti cuori greci” evocata anche dal titolo del libro di Marina Valensise.

Un progetto culturale che guarda alla Magna Grecia

La promozione del patrimonio classico nei teatri di pietra e nei luoghi storici della Magna Grecia rappresenta la missione che l’INDA porta avanti da oltre un secolo attraverso le celebri rappresentazioni del Teatro Greco di Siracusa. In questo contesto si inserisce il patrocinio concesso all’Associazione culturale Great Talent, guidata da Giovanni Parrello, formatosi presso l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria di Palmi.

La compagnia ha già realizzato importanti produzioni dedicate al teatro classico nell’ambito del progetto “Ritorno al Classico”, percorso culturale e identitario volto alla riscoperta delle radici magnogreche del territorio. Nel 2014 Edipo Re di Sofocle venne rappresentato nel colonnato del Liceo Classico “Nicola Pizi”, in piazza Martiri d’Ungheria. Nel 2024, invece, Elettra di Sofocle, patrocinata anch’essa dall’INDA, fu messa in scena al Teatro Romano del Parco Archeologico dei Tauriani, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.

Quest’anno la Great Talent torna sul palcoscenico con Le Troiane, adattamento firmato da Giovanni Parrello che conserva integralmente l’impianto drammaturgico di Euripide, arricchendolo con l’inserimento di alcuni personaggi dell’Iliade per ampliare il racconto degli eventi successivi alla caduta di Ilio. La tragedia racconta il destino delle donne troiane, rimaste vedove e prigioniere dopo la conquista della città da parte degli Achei.

Mentre attendono di essere assegnate come schiave ai vincitori, il Consiglio dei re greci decreta anche la morte del piccolo Astianatte, figlio di Ettore e Andromaca, per scongiurare qualsiasi futura vendetta dei Troiani. La violazione dei luoghi sacri dedicati ad Apollo e Atena scatena l’ira degli dèi contro gli Achei durante il viaggio di ritorno verso la Grecia, mentre Ecuba e le donne di Troia scelgono di gettarsi tra le fiamme piuttosto che vivere nella schiavitù.

L’iniziativa gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Giunta regionale, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della collaborazione del Comune di Palmi e del sostegno dei Rotary Club del comprensorio pianigiano, confermando come il teatro classico possa ancora rappresentare uno straordinario strumento di promozione culturale, identitaria e civile per l’intero territorio.

Un allestimento corale per raccontare il dramma di Troia

A dare vita alla nuova produzione sarà un cast corale composto da Giovanni Parrello, Lilli Sgrò, Tiberio Strangio, Luisa Anastasio, Mimmo Latino, Antonino Illuminato, Paolo Morabito, Marta Albanese, Patrizia Fonte, Valentina Canino, Maria Rosa De Leonardis, Maria Condrò, Manuela Donati, Carol Barbera, Anna Pizzimenti, Salvatore Repaci, Simona Zagari, Domenico Infantino, Leda Badolati, Emanuela Zagari, Roberta Modafferi, Laura Antonacci, Angela Latino, Teresa Greco, Francesca Morabito, Giusy Italo, Rosa Anna Cartisano e Giorgia Colosi. Soldati: Francesco Scozzarra, Giuseppe Infantino, Pasquale Foti, Antonio Morabito, Alfredo Latino e Simone Scozzarra. Tutti chiamati a dare voce e corpo ai protagonisti della tragedia euripidea in un allestimento corale che mette al centro il dolore, la dignità e la resilienza delle donne di Troia.

Lo spettacolo sarà impreziosito dalle coreografie di Antonella Pace, con la partecipazione delle allieve della Scuola “Olimpia ad Maiora” (danzatrici: Francesca Pia Conte, Greta De Salvo, Anita Zappone, Aurora Muratore, Adriana Gaudioso, Stella Ciccone, Giulia De Angelo). Le musiche originali porteranno la firma di Nino Palermo e Saverio Caminiti. I costumi saranno curati dallo “Show Room René Srls” di Reggio Calabria, contribuendo a restituire l’atmosfera evocativa della tragedia classica attraverso un impianto scenico studiato per valorizzare il suggestivo Teatro all’aperto della Motta. La scenografia sarà realizzata dallo scultore gioiese Cosimo Allera. Fotografia a cura di Enzo Barone.

L’adattamento e la regia sono firmati da Giovanni Parrello, che, pur mantenendo fedele l’impianto drammaturgico di Euripide, ha scelto di arricchire la narrazione con l’inserimento di alcuni personaggi dell’Iliade, ampliando così il racconto degli eventi che seguono la caduta di Ilio e offrendo al pubblico una lettura ancora più intensa e coinvolgente della tragedia.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Great Talent – Arte, Cultura e Spettacolo, con il patrocinio morale dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Giunta regionale della Calabria, della Città di Palmi e con il sostegno dei Rotary Club di Palmi, Nicotera Medma, Polistena e Gioia Tauro, a conferma della forte sinergia istituzionale costruita attorno a un progetto che coniuga teatro, identità e valorizzazione del patrimonio culturale della Magna Grecia.

L’appuntamento è fissato per sabato 1 e domenica 2 agosto, alle ore 21.15, presso il Teatro all’aperto della località Motta di Palmi, dove il pubblico sarà chiamato a confrontarsi con una delle pagine più potenti della tragedia greca, straordinariamente attuale nel suo racconto della guerra, della violenza e della forza delle donne di fronte alla distruzione. I biglietti saranno disponibili in prevendita presso il Mondadori Point di Palmi, in corso Garibaldi 29.

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