Rilancio dei borghi collinari, il ministro Musumeci arriva nella Locride
Il ministro della Protezione Civile interverrà all’incontro dedicato al futuro delle aree interne, tra spopolamento, denatalità e valorizzazione dei piccoli comuni
08 Settembre 2026 - 17:12 | Comunicato Stampa

Il ministro della Protezione Civile, sen. Nello Musumeci, sabato 12 settembre sarà a San Giovanni di Gerace per partecipare all’evento che prevede l’intitolazione di un viale all’avv. Fortunato Cavaleri, già sindaco del piccolo ma grazioso centro della Vallata del Tòrbido negli anni ’50.
Un momento di profonda quanto importante riflessione sarà riservato al ruolo dei borghi collinari. Da tempo il calo demografico è costante in oltre 2300 comuni, ancor più diffuso in Calabria, argomento – questo – che sarà approfondito negli interventi dei prof. Aurelio Misiti, già presidente Consiglio superiore Lavori Pubblici, e di Ottavio Amaro dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
L’incontro nella sala consiliare del Municipio
L’incontro, con inizio alle ore 11, si terrà nella sala consiliare del Municipio, presente l’assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli (in rappresentanza anche del presidente della Regione Roberto Occhiuto, impegnato a Montesilvano, in Abruzzo, alla convention nazionale dei giovani di FI) e, in video collegamento, la Sottosegretaria ai rapporti col Parlamento on. Matilde Siracusano.
Si parlerà quindi di denatalità, emigrazione giovanile, marginalità delle realtà minori, penalizzate dai piani della grande viabilità e dei trasporti ferroviari oltre che da un’industria del turismo che si è indirizzata in modo prorompente sulla costa, non solo in Calabria e Sicilia.
Il confronto con i sindaci della Vallata del Torbido
Un’occasione privilegiata che vedrà insieme numerosi sindaci del comprensorio, segnatamente quelli dell’Unione Valle del Torbido, presieduta da Antonio Barillaro, sindaco di San Giovanni di Gerace, che nella brochure preparata per l’occasione dal titolo “Tra i vineji della storia” (tra i vicoli della storia) sottolinea come:
“Si tratta di paesi lucenti di storia e di cultura che, nel renderli unici, possono rappresentare il patrimonio da cui ripartire per un’inversione di tendenza”.
Dopo lo scoprimento della targa di intitolazione del viale al compianto sindaco Cavaleri, gli ospiti saranno invitati ad una degustazione di prodotti tipici preparati in loco, motivo ulteriore per riaccendere i riflettori sul Paese che “tra i vineji della storia” presenta preziosità da riscoprire: dal paesaggio, ai beni architettonici, alle opere d’arte.
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