Architettura e Design: l’UniRC cresce tra formazione, ricerca e internazionalizzazione
Il dAeD della Mediterranea di Reggio Calabria cresce tra iscrizioni, ricerca, internazionalizzazione e innovazione. Tutti i numeri e i corsi
04 Settembre 2026 - 11:03 | Comunicato stampa

Studiare e fare ricerca al dipartimento di Architettura e Design (dAeD) dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, vuol dire diventare protagonisti di una storia di eccellenza di oltre cinquanta anni e proiettarsi nella sfida globale della complessità riferita alla “cultura del progetto”, dalle sue più innovative proposizioni tra apprendimento, esperienze applicate, avanzamenti culturali e scientifici, didattica innovativa. Un vero e proprio “Laboratorio di Futuro” nel cuore del Mediterraneo, in cui le tre missioni universitarie – ricerca, didattica e terza missione – operano attraverso un’unica piattaforma condivisa tra docenti e ricercatori, assegnisti, dottorandi, studenti, personale tecnico amministrativo e bibliotecario e associazioni studentesche.
Negli ultimi cinque anni il dAeD ha visto crescere progressivamente il dato delle immatricolazioni sui suoi tre corsi di studio; l’anno accademico 2025-26 ha registrato in totale circa 1000 iscritti ai tre corsi di studio, comprese le classi internazionali con circa 100 studenti incoming a cui occorre aggiungere coloro che frequentano il dAeD per periodi più brevi e gli studenti dei Master e del Dottorato di Ricerca. Per un piccolo Ateneo come la Mediterranea, un numero di studentesse e studenti rilevante, che contribuisce in modo significativo alla costruzione del “Laboratorio di Futuro”.
Le immatricolazioni 2026-27 e i corsi di studio

Sul fronte delle immatricolazioni per l’anno accademico 2026-27 -che aprirà le sue lezioni già il 21 settembre, con il secondo test del 9 settembre-, il corso di Laurea in Architettura Magistrale UE registra un aumento di iscritti e l’esaurimento dei posti a numero programmato, mentre è ancora possibile iscriversi al corso di Design Triennale e Magistrale fino al 30 settembre. Ancora, un importante contingente straniero chiede di seguire i corsi attivi e i semestri di didattica già in avvio.
Il dAeD, attraverso la sua didattica volta a formare Architetti e Designers e i suoi corsi di formazione di terzo livello – Masterclass, Master di I e II livello e Dottorato di Ricerca – risponde alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro: una richiesta di conoscenze e competenze dal profilo al contempo politecnico e umanistico, per rispondere alle nuove sfide della società contemporanea nel quadro di una giusta transizione ecologica e digitale, attraverso il trasferimento delle competenze provenienti dai saperi scientifici e di ricerca applicata. Questo approccio interdisciplinare mira a valutare e valorizzare “il ruolo culturale e civile del progetto”. L’obiettivo è riconoscere, analizzare, tutelare, recuperare, trasformare e rigenerare il territorio, la città, il patrimonio costruito e gli spazi pubblici, promuovendo al contempo la salvaguardia, la sicurezza e la progettazione adattiva del patrimonio naturale e artificiale. Questo percorso si confronta con le sfide ambientali, ecologiche, climatiche e sociali del nuovo millennio, ricercando risposte attraverso metodi interdisciplinari e multisettoriali, sperimentazioni e tecnologie digitali, capaci di attivare processi orientati al miglioramento della qualità della vita dei territori e delle comunità. Il dAeD esprime un carattere di forte indirizzo alla sperimentazione progettuale attraverso attività integrative e culturali, con un’agenda intensiva di eventi nazionali e internazionali e attraverso un grande spazio offerto per le competenze sulla digitalizzazione, con la possibilità di apprendere strumenti e processi avanzati. In particolare, i Laboratori Multimediale e Modelli dAeD sono aperti a studenti e docenti, offrendo un servizio continuo e qualificato a supporto di attività didattica e di ricerca.
Inoltre tra didattica e ricerca il dipartimento opera attraverso circa 20 laboratori universitari tra strumentali e centri studio, finalizzati alla crescita di nuove generazioni di ricercatori e ricercatrici ma anche di laureandi, con percorsi di eccellenza negli studi e per le ricerche applicate, aperti a stakeholders e a studenti e ricercatori in visita.
- Corso di Laurea in Architettura Magistrale UE a ciclo unico _ LM-4 ad accesso programmato
- Corso di Laurea in Design Triennale_L-4 ad accesso libero
- Corso di Laurea Magistrale in Design per le Culture Mediterranee. Prodotto| Spazio|Comunicazione_ LM-12 ad accesso libero
La classifica Censis 2026

La classifica Censis 2026 sugli Atenei Italiani, ha qualificato il corso di laurea in Design Triennale in seconda posizione e il corso di laurea in Architettura Magistrale, in seconda posizione tra i dipartimenti di Architettura e in quarta sui dipartimenti di Architettura e Ingegneria.
Nell’esperienza dell’Internazionalizzazione il dAeD è costantemente impegnato a potenziare e ampliare le proprie attività. Ad oggi, sono attivi 44 accordi bilaterali per l’attuazione di progetti Erasmus+, Blended Intensive Programmes, mobilità e traineeship brevi. Tra le esperienze di eccellenza, la presenza dal 2018 del Double Degree Program per il quarto e il quinto anno del Corso di Laurea Magistrale a c.u. in Architettura (LM-4) con l’Ain-Shams University del Cairo (Egitto), che prevede la mobilità di studenti sia in ingresso che in uscita con rilascio del doppio titolo di studio; inoltre, dal 2019, è attivo un agreement con la Euromed School of Architecture, Design and Urban Planning (EMADU) dell’Euro-Mediterranean University of Fez (Marocco), che prevede uno scambio periodico di studenti. La didattica integrativa prevede winter e summer school, masterclass, workshop, che coinvolgono studenti della Mediterranea e provenienti da altre sedi in attività durante tutto l’anno accademico. Il ruolo dei laboratori dipartimentali è fondamentale per svolgere ricerca ma anche trasferimento delle attività sperimentali alla didattica. Dottorandi, laureandi e stagisti sono spesso impegnati insieme su attività di interesse del territorio, ma anche su progetti a livello nazionale e internazionale.
“Il dAeD è un Laboratorio di Futuro che propone ogni giorno nelle sue tre missioni la scelta e la bellezza della missione “open knowledge” (conoscenza aperta) di profilo europeo, i nostri studenti sono impegnati a costruire conoscenza e competenze per le professioni del presente e del futuro, ma conducono anche esperienze come “giovanissimi ricercatori” e questo per un piccolo Ateneo è un’opportunità straordinaria” – dichiara la Direttrice dAeD, Prof.ssa Consuelo Nava”.
Ricerca, innovazione e terza missione
Negli ultimi tre anni la ricerca dAeD ha quadruplicato gli investimenti su bandi competitivi attivi, UE, Horizon, PNRR e bandi Nazionali PRIN, FIS, accordi Ministeriali, Bandi Regionali, attraverso i quali i laboratori aperti del dAeD divengono un unico centro di competenza a servizio della ricerca competitiva e di trasferimento sul territorio. La sfida globale dell’Agenda 2030 e le traiettorie della Smart Specialization Strategy, connettono i temi globali della sostenibilità a quelli più locali, in ambito territoriale regionale e dell’area Euromediterranea con percorsi di eccellenza. Con i progetti attivi in convenzione e in conto terzi per collaborazioni e servizi a PMI, enti, associazioni, si realizza la Terza Missione dAeD che apre ad un ruolo più diretto della comunità scientifica sul versante del trasferimento tecnologico e dei principi di “Citizen Science” di livello europeo, coinvolgendo le comunità attive ingaggiandole in percorsi di innovazione e di eccellenza.
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