Trovato in Calabria un reperto di epoca greco-romana dopo un incendio
Scoperto a Girifalco, tra Caria e Romano, un antico reperto in ceramica. Potrebbe trattarsi del frammento di un dolium romano
12 Settembre 2026 - 15:55 | di Redazione

La storia millenaria della Calabria continua a restituire i suoi tesori, questa volta attraverso un’inattesa scoperta archeologica che ha visto protagonista il territorio del Comune di Girifalco.
Lo scorso 5 settembre, infatti, in un’area situata tra le località Caria e Romano, recentemente interessata da un incendio boschivo, è venuto alla luce un antico reperto in ceramica.
A fare la scoperta informando subito la locale Stazione dei Carabinieri è stata l’associazione ‘Archeoclub Toco Caria’ di Girifalco, secondo la quale l’oggetto sarebbe databile al periodo greco-romano.
Nello specifico, gli esperti ritengono possa costituire il frammento dell’orlo di un dolium romano, imponente recipiente utilizzato nell’antichità per la conservazione e il trasporto delle derrate alimentari.
Il recupero del reperto archeologico
Il delicato recupero è stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Catanzaro e Crotone che ha subito autorizzato il prelevamento, la messa in sicurezza del reperto e il suo affidamento temporaneo al sindaco del Comune di Girifalco, Mario Deonofrio.
Gli accertamenti sul reperto
Il prossimo passo prevede approfonditi accertamenti di natura tecnica sul reperto, che verranno condotti in stretta collaborazione con il Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Cosenza.
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