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Gallico-Catona e il piano di rilancio: dal lungomare unico all’idea del ponte. Come cambieranno i due quartieri

L'amministrazione comunale lavora a un progetto di rigenerazione urbana per tutta l'area nord della città. Previsti il restyling del lungomare di Gallico, la valorizzazione di un borgo e interventi sul depuratore. Tra gli obiettivi anche il collegamento diretto con Catona

Gallico Catona riqualificazione lungomare

Un unico grande lungomare tra Gallico e Catona, la riqualificazione del borgo marinaro di Cecilia, una nuova organizzazione della viabilità e un collegamento attraverso la Fiumara di Gallico. Sono questi alcuni degli interventi sui quali sta lavorando l’amministrazione comunale di Reggio Calabria, con l’obiettivo di ridisegnare il futuro dell’intera fascia costiera nord della città.

Un unico progetto di riqualificazione da Villa San Giovanni ad Archi

L’idea dell’amministrazione è quella di superare la logica dei singoli interventi, spesso realizzati senza un collegamento tra loro, per adottare una visione strategica complessiva. Il progetto prevede infatti la definizione di un master plan che interesserà tutta l’area compresa tra il confine con Villa San Giovanni e il quartiere di Archi.

Una programmazione che punta a mettere in relazione lungomari, viabilità, spazi pubblici, infrastrutture e servizi, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità dei quartieri e valorizzare un tratto di costa dalle importanti potenzialità.

Il nuovo lungomare di Gallico in continuità con Catona

Uno degli interventi principali riguarda il lungomare di Gallico, per il quale è previsto a breve l’avvio della fase di progettazione. L’intenzione è quella di realizzare un restyling complessivo, attraverso un intervento di rigenerazione urbana che sia in armonia con il lungomare di Catona.

L’obiettivo è ambizioso. Creare un unico percorso costiero di diversi chilometri, capace di collegare i due quartieri e offrire ai cittadini nuovi spazi da vivere. Il disegno comprende anche la riqualificazione del borgo marinaro di Cecilia, una delle aree caratteristiche di Gallico, con una rigenerazione che dovrebbe coinvolgere una parte più ampia del quartiere.

Tra gli aspetti più interessanti oggetto di studio anche una revisione dei sensi di marcia di alcune strade, per rendere più funzionale la mobilità e integrare la nuova organizzazione viaria con gli interventi previsti sul lungomare.

Depuratore di Gallico, lavori consegnati e cantiere in partenza

Uno step importante del piano riguarda il depuratore di Gallico.

Secondo quanto riferito dall’assessore Domenica Catalfamo, i lavori sono già stati consegnati e l’avvio degli interventi è previsto a breve. Il progetto prevede uno spostamento dell’impianto verso monte di circa 30 metri, con una nuova delimitazione dell’area destinata al depuratore.

Un intervento che assume particolare importanza anche per il futuro collegamento tra Gallico e Catona. Soltanto dopo la definizione dei nuovi confini dell’impianto, infatti, sarà possibile approfondire le soluzioni progettuali per attraversare la Fiumara di Gallico.

L’intervento sul sistema depurativo si inserisce nel più ampio programma regionale da 175 milioni di euro, presentato nel giugno scorso, che prevede circa 200 interventi nelle cinque province calabresi per il miglioramento della depurazione e delle infrastrutture fognarie.

Un ponte sulla Fiumara per collegare Gallico e Catona

Il successivo obiettivo dell’amministrazione riguarda la realizzazione di un ponte di collegamento tra Gallico e Catona. Un’infrastruttura che consentirebbe di superare l’attuale separazione rappresentata dalla Fiumara e dare continuità al progetto del nuovo lungomare.

Si tratta, tuttavia, di un intervento ancora da sviluppare sotto il profilo progettuale, strettamente legato alla sistemazione dell’area del depuratore.

Il tema del collegamento è particolarmente sentito dai residenti. Nei giorni scorsi anche l’associazione culturale Tre Quartieri ha chiesto all’amministrazione un ponte sulla Fiumara, sottolineando l’importanza di un collegamento viario e pedonale diretto tra i due lungomari.

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Catalfamo: “Oggi interpretiamo tutto in maniera coordinata”

La novità principale, secondo l’assessore Catalfamo, riguarda il metodo con cui l’amministrazione intende affrontare la trasformazione urbana.

“Stiamo interpretando alcuni aspetti che prima andavano ognuno su alcuni binari, anche senza interazione tra i settori. Oggi stiamo interpretando tutto in maniera coordinata, questa è la differenza”.

Una strategia che mette insieme rigenerazione urbana, tutela ambientale, mobilità e valorizzazione della costa, cercando di costruire un progetto unitario per l’intera periferia nord.

La sfida sarà adesso tradurre questa visione in progetti esecutivi, finanziamenti e cantieri, dando tempi certi agli interventi.

Per Gallico e Catona si apre dunque una prospettiva di trasformazione che potrebbe cambiare non soltanto il volto dei due quartieri, ma anche il rapporto tra la città e uno dei tratti più estesi del suo litorale.

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