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Eminem riconquista il mondo e Lady Gaga passa all’attacco. E gli Arcade Fire?


di Giacomo Fava – Il mese di Novembre 2013 è stato segnato da importanti pubblicazioni discografiche.Prima su tutte Marshall Mathers Lp 2 il nuovo album di Eminem.Il rapper di Detroit è indubbiamente uno dei personaggi più influenti di questo decennio e dopo un lungo silenzio ritorna sotto i riflettori e non delude !Continuazione del Marshall Mathers Lp del 2000 lo rispedisce tra le poche icone mondiali che non sbagliano un colpo.Bellissimo album,tanto talento,poca rabbia e un po di ironia.In Rap God  ricorda a tutti quelli che se fossero dimenticati che lui è il Dio della scena americana, toccante Headlights dove il rapper mette fine al conflitto con la madre.A regola d’arte il duetto con Rihanna , lui con un flow impeccabile e lei corona il tutto con il ritornello pop. ”Ogni volta che insulti una donna, pensa che potrebbe succedere lo stesso a tua figlia” canta in Bad Guy sulla base di Time of Seasons degli Zombies.Spettacolare campionamento anche in Love Game con Kendrick Lamar sulle note di Game Of Love del lontano 1965 .Electro pop, dance, tecno, rock, e R&B, e testi che spaziano da Dio alla droga, dal sesso alla fama, alla moda, alla solitudine, al femminismo. Questo è ArtPop di Lady Gaga !Tanto erotismo nei brani come G.U.Y. (Girl Under You),Sexx Dreams e Manicure ma la Gaga regina del pop si sente in brani come Dope che la fame monster dedica ai suoi fan definendoli meglio di qualsiasi “sostanza dopante” in una intensa e emozionante interpretazione al pianoforte.La sua passione per la moda mescolata con un po di femminismo si può avvertire in Donatella ,con un testo riferito alle modelle skinny e denutrite.Disco un pò particolare , non hai livelli di Fame e Fame Monster ma con 15 brani che vogliono sottolineare che Lady Gaga è ancora una tra le migliori popstar in circolazione.Per gli amanti dell’Indie ritornano gli Arcade Fire  dopo il successo planetario di The Suburbs con un nuovo lavoro ,ben fatto ma che non sembra aver  soddisfatto a pieno le attese dei fan.Si parte lenti ma con bei pezzi Reflektor e We Exist  che spiegano già come sarà lo stile dell’album.Botte di energia invece in Normal Person, Joan Of Arc e You Already Know che contrastano la flemmaticità degli altri brani.Molto interessante il lato dark della band che si manifesta in Porno , personalmente pezzo meglio riuscito del disco.Tirando le somme, dopo la campagna esagerata proposta da uno dei gruppi più interessanti del palcoscenico dell’Indie Rock ci si aspettava di più. Reflektor a tratti sembra un esperimento voluto dalla band ma non all’altezza del predecessore.Questi erano gli album di questo ricco Novembre musicale.Stay Tuned !