Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI

Il caso Valarioti in edicola con il Sole 24 ore


Giovedì, 25 giugno 2015 esce in edicola nella collana L’Ora Legale de Il Sole 24 ore, Il caso Valarioti. Rosarno 1980: così la ‘ndrangheta uccise un politico (onesto) e diventò padrona della Calabria.

Un processo a metà, di Danilo Chirico e Alessio Magro.

Il libro, già edito da Round Robin editrice, ripercorre la storia di Giuseppe Valarioti, politico, insegnante, precario, onesto. Ucciso dalla ‘ndrangheta nella notte tra il 10 e l’11 giugno 1980, emblema di un Italia che crede nel cambiamento della politica e della società dal basso ma anche simbolo, con un processo archiviato e mai riaperto, della stessa Italia farraginosa, intimorita e omertosa.

SINOSSI

Giuseppe Valarioti viveva a Rosarno, in Calabria. Era un insegnante precario.

Pensava che la politica e la cultura fossero strumenti per sconfiggere la ‘ndrangheta e offrire un’opportunità ai giovani del suo paese. E’ stato ucciso a trent’anni, la notte tra il 10 e l’11 giugno 1980, mentre usciva dalla cena con cui il Pci festeggiava la vittoria alle elezioni. E’ il primo omicidio politico in Calabria, quello che affossa il movimento anti ‘ndrangheta. È il battesimo di sangue della Santa, la nuova ‘ndrangheta, che cambia il destino della Calabria. Per sempre. Una vicenda giudiziaria lunga undici anni: testimonianze coraggiose e ritrattazioni repentine, un superpentito che parla e non viene creduto, interi faldoni smarriti e un omicidio senza giustizia.

AUTORI

Danilo Chirico (Reggio Calabria, 1977) è un giornalista. Ha scritto per giornali e riviste tra cui “Diario”, “il Manifesto”, “Paese Sera” e Repubblica.it. Per la tv ha lavorato a “Polifemo” (Mtv), “Effe Come Festival” (Laeffe) e “Fischia il vento” (Repubblica.it).

Negli ultimi due libri Roma tagliata male e Mammamafia (terrelibere.org) ha anticipato i temi di Mafia Capitale. E’ presidente dell’associazione daSud e direttore editoriale di Pulsemedia.

Alessio Magro, nato a Reggio Calabria nel 1977, è un giornalista. Ha fondato e coordina l’archivio web multimediale Stopndrangheta.it. Ha collaborato con “il Manifesto”, “Diario”, “Narcomafie”, “La Nuova Ecologia”, Liberainformazione.org. Si occupa anche di ecomafie e di immigrazione: ha curato la realizzazione del dossier “Radici/Rosarno”. E’ impegnato in diversi progetti a sfondo sociale e culturale per la narrazione della memoria anti-’ndrangheta della Calabria.