La Regione vara il piano per l’inclusione attiva: “”500 euro per famiglie bisognose, ci sarà massima trasparenza”
07 Febbraio 2017 - 19:35 | di Pasquale Romano

Con il piano d’azione, occupazione e inclusione, di cui sono stati pubblicati i primi bandi, la Regione Calabria intende attivare un processo volto a garantire un reddito di inclusione attiva ad un’ampia platea di famiglie attraverso una serie di progetti, finanziati con circa 280milioni di euro a valere sul Por e sul Pac 2014-2020, destinati alla partecipazione di Comuni ed imprese”.
Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, in occasione della presentazione, presso la Cittadella regionale a Catanzaro, delle misure, di cui alcune in corso di attivazione, mirate a favorire l’inclusione attiva delle persone con disabilita’ e a rischio di discriminazione e poverta’.
“La Regione con ingenti risorse – ha continuato Oliverio – ha inteso integrare la quota di sussidio previsto dal Sia, lo strumento di sostegno voluto dal governo nazionale, al fine di raggiungere la soglia minima ed adeguata di 500 euro per le famiglie bisognose. Tutti i progetti messi in campo saranno gestiti nella massima trasparenza, dobbiamo chiudere i mulini dello spreco e dell’illegalita’ che hanno sottratto risorse ai beneficiari naturali deviandole verso altre direzioni. Le misure saranno gestire da Fincalabra con l’obiettivo di evitare ogni piegatura assistenzialistica e clientelare. Si intravedono segnali di inversione di tendenza che devono essere rafforzati ora che siamo entrati nel vivo del processo di utilizzazione delle risorse comunitarie. A tal fine la macchina regionale dovra’ lavorare per accelerare i tempi delle procedure, al contempo stiamo lavorando per sbloccare gli iter relativi ai tirocinanti della giustizia, della scuola e del settore beni culturali che interessano circa 2200 persone”.
“Voglio ricordare a tutti, soprattutto agli smemorati e a chi fa finta di non ricordare, che già nel gennaio 2015 questa amministrazione aveva preso provvedimenti”. A dirlo è stato il presidente della Regione Mario Oliverio parlando, a margine di una conferenza stampa, della vicenda giudiziaria che ha coinvolto Calabria Etica. “Subito – ha proseguito – tutti gli enti sono stati commissariati. Noi abbiamo lavorato e stiamo lavorando per eliminare le distorsioni di risorse mettendo in liquidazione enti come Calabria Etica. Basta con questi mulini dello spreco e di illegalità che hanno sottratto risorse allo sviluppo ed ai legittimi destinatari”.
“Basta anche – ha poi detto Oliverio – con i ritardi. Garanzia giovani deve chiudere l’iter entro la fine di Febbraio. Non sarà mai più possibile che la macchina della Regione non ascolti l’indirizzo politico chiaro. La Calabria non può più assistere a situazioni come quelle che hanno coinvolto Calabria Etica e non può più aspettare per la pigrizia e per la burocrazia farraginosa. Gli amici restano al bar, qui ci sono regole, o si rispettano oppure a casa chiunque sia il colpevole”.
L’assessore al lavoro della Regione Calabria, Federica Roccisano – affiancata dal dirigente del Dipartimento, Fortunato Lavoro, e dall’Autorita’ di gestione, Paolo Pratico’ – ha successivamente illustrato i dettagli del Piano d’azione occupazione e inclusione: “Abbiamo cercato di dare una risposta concreta – ha detto – a tutte le categorie nel rispetto delle diverse necessita’. Anche i percettori di ammortizzatori in deroga, rimasti fuori dalle precedenti misure, oggi sono al centro delle politiche attive di inclusione e beneficiari di azioni per circa 29 milioni di euro. Nell’ambito del Piano, la dote lavoro, per un totale di circa 63milioni di lavoro, si pone l’obiettivo di dare sostegno ai disoccupati favorendo l’inserimento ed il reinserimento lavorativo e stimolando il ricambio generazionale. Gli accordi di genere, finanziati con oltre 16milioni di euro, intendono invece rafforzare le politiche di genere e per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro puntando sulla sinergia tra le istituzioni, le organizzazioni datoriali e i soggetti del terzo settore. Gli incentivi per la creazione di impresa e l’autoimpiego, per un valore di 10milioni, prevedono azioni per rafforzare il lavoro autonomo e la nascita di nuove imprese. Il Piano di attuazione Garanzia Giovani, sostenuto con circa 40milioni di euro, e’ caratterizzato, invece, da azioni volte a favorire l’occupazione dei giovani attraverso tirocini e bonus occupazionali. Si aggiungono, poi, il Piano regionale per i servizi al lavoro ed i Piani locali per il Lavoro, rifinanziati per garantire un’offerta omogenea su tutto il territorio. Il progetto workers Buy Out-WBO, per circa 5milioni, offrira’ l’opportunita’ ai lavoratori di imprese in situazioni di crisi di diventare titolari di se stessi. Infine, gli accordi territoriali per il contrasto alla poverta’, del valore di circa 22milioni di euro, si pongono l’obiettivo di ridurre l’esclusione sociale attraverso azioni volte ad aumentare le abilita’ personali tramite l’alfabetizzazione digitale e l’orientamento”.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
