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Reggina, dopo la rivoluzione non doveva esserci solo ‘gente vera’?

Dopo la rivoluzione voluta da Maurizi, la società ha accontentato ogni richiesta del tecnico: contro la Casertana dovrà scendere in campo solo 'gente vera'

L'allenatore della Reggina Agenore Maurizi in una foto di repertorio

“Adesso serve gente vera, gente che ci metta più attenzione”. Tra le ultime dichiarazioni del tecnico Maurizi, questa è certamente quella che porta ad una profonda riflessione. E’ giusto ricordare allo stesso allenatore che solo due mesi addietro si è proceduto allo smantellamento quasi totale dell’organico per sua volontà, dopo quel durissimo confronto tra la squadra e la società, con parole grosse che sono volate tra le parti e la decisione successiva di rifondare una rosa che si era messa di traverso rispetto alle sue scelte e decisioni.

E’ altrettanto doveroso sottolineare che, a conclusione della stessa campagna acquisti, proprio Maurizi ha rimarcato l’importanza di quella rivoluzione, dichiarando di sentire “sua” la nuova squadra, rispetto a quanto invece lo era quella precedente.

Le richieste del tecnico e il lavoro della società

Quindi tassello dopo tassello la società ha fatto il possibile e forse anche l’impossibile, per consegnare al responsabile della guida tecnica, tutti quei calciatori richiesti e secondo le esigenze, rispondenti alle necessità tecniche, tattiche, di spogliatoio. Addirittura si è andati anche oltre, pescando tra gli svincolati il centrocampista La Camera, fortemente voluto proprio da Maurizi.

La dirigenza, quindi, ha accontentato tutte le richieste avanzate dal tecnico, in prima e seconda battuta, dando per certo che rispetto a quanto accaduto nella prima parte di stagione, la “gente vera”  non solo fosse presente, ma rappresentata da ogni componente del nuovo organico.

Dopo Catania, verso la sfida con la Casertana

Il dopo Catania, invece, a detta di Maurizi, ha dato altre indicazioni. Con La Camera squalificato e Castiglia infortunato, elementi individuati per dare qualità ed esperienza al settore nevralgico del campo, siamo tutti curiosi di capire quali saranno le scelte per la delicatissima sfida di giovedi sera contro la Casertana, quando in campo dovrà scendere solo “gente vera”.

M.F.

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