Iniziare e perseverare: velisti reggini nelle squadre nazionali
Anche la stagione 2019 sta riservando a Valerio e Stefano Palamara già riconosciuti atleti di alto livello dalla Federazione Italiana Vela, degli ottimi risultati sportivi
04 Luglio 2019 - 13:13 | Comunicato Stampa

Anche la stagione 2019 sta riservando a Valerio e Stefano Palamara già riconosciuti atleti di alto livello dalla
Federazione Italiana Vela, degli ottimi risultati sportivi
Sin da piccoli si appassionano al fantastico sport della vela e crescono, svolgendo attività, durante tutto l’arco
dell’anno, nelle acque della baia di Catona, periferia nord della città di Reggio Calabria.
Regatano entrambi nella classe Laser che rappresenta la flotta più competitiva e numerosa al mondo, con
l’Italia che esprime il numero più elevato di timonieri di alto livello.
Valerio, già vicecampione italiano Laser 4.7, occupa il secondo posto nella ranking nazionale della classe Laser
Radial, ed è in questi giorni impegnato ad Atene nel campionato Europeo Laser Radial dove ha appena
concluso le fasi di qualificazione entrando in flotta gold (la flotta che racchiude i 60 migliori timonieri d’Europa
su 264 partecipanti totali). Stefano (fratello minore) occupa l’ottavo posto nella ranking nazionale nella classe
Laser 4.7.
Tali risultati hanno permesso ad entrambi i fratelli Palamara, per il secondo anno consecutivo, di vestire i
colori della nazionale italiana, rappresentando il paese a tutti i campionati internazionali. Non vi è memoria
di risultati di questa portata per la vela reggina.
I fratelli Palamara, atleti del giovane club velico Compagnia dello Stretto di Reggio Calabria, rappresentano
certamente un’eccellenza che ha permesso a questa società sportiva, in poco tempo, di essere riconosciuta
quale punto di riferimento per molti altri giovani velisti. Infatti, si sono aggregati alla squadra agonistica Laser
molti altri validi timonieri: Giulia Brancati (che al momento risulta unico atleta di Calabria e Basilicata
partecipante ai prossimi campionati nazionali nella classe laser 4.7, a cui si aggiungono i fratelli Palamara
nella classe Radial), Giuseppe Comi, Francesco Franco, Filippo Infantino, Stefano Romeo oltre agli optimisti
Miriam Romeo, Federico Panzera e Vittoria Furci. Altri atleti stanno seriamente valutando di entrare a far
parte di Compagnia dello Stretto.
La vela, sport molto complesso, impegnativo e perciò molto affascinante, così come concepito da Compagnia
dello Stretto, offre un eccellente e reale contributo alla sana crescita dei giovani atleti. Un’attività
perfettamente in linea con la citazione dal grande Leonardo da Vinci, per altro ben in mostra sulla nave scuola
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