Calcio, Rizzoli: ‘Se si riparte, tanti i cambiamenti. L’esultanza, le trattenute, le proteste…’
Praticamente i calciatori saranno costretti a frenare gli istinti di sempre
29 Aprile 2020 - 16:17 | redazione

Il designatore degli arbitri di serie A Nicola Rizzoli, ha rilasciato un’intervista al Corriere di Bologna riguardo la possibile ripartenza del campionato: “Non lo sappiamo con sicurezza quando sarà possibile ripartire. La palla è in mano al governo ed agli scienziati, aspettiamo loro. Noi possiamo fare mille ipotesi e rivederle di continuo, ma il via lo danno loro.
Questa emergenza colpisce tutti. Una volta passata si dovranno rivedere molte cose anche nel calcio. Partecipo ad un gruppo di lavoro coordinato dalla Uefa dove sono presenti le 5 principali leghe d’Europa. Ci scambiamo informazioni e ipotesi e la cose più problematiche, oltre alla sicurezza dei viaggi riguarderanno, sono il cambio di abitudini. Dagli spogliatoi separati, agli atteggiamenti in campo, niente proteste agli arbitri, le esultanze diverse, abbracci e trattenute sui corner”.
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