Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Trovato arsenale bellico e munizioni nel reggino: arrestati madre e figlio

Sottoposti a perquisizione vari terreni ed abitazioni nell’area


Mercoledì i Carabinieri della Compagnia di Palmi (RC) e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” hanno tratto in arresto Scarcella Giuseppe cl ’83 e la madre Gallo Anna cl ’60 perché trovati in possesso di numerose armi tra cui un mitragliatore militare da guerra, 3 fucili, 3 pistole e un totale di circa 220 munizioni di vario calibro.

Dalle prime ore di mercoledì i Carabinieri hanno messo in campo una vera task force impegnata in un servizio di contrasto all’illecita detenzione di armi e munizioni che, come da consolidata prassi in uso tra la criminalità operante nell’area aspromontana, vengono abitualmente occultati all’interno di fondi agricoli e abitazioni, per essere poi recuperati al momento del bisogno.

Nell’ambito di tale operazione sono stati sottoposti a perquisizione vari terreni ed abitazioni nell’area aspromontana, tra cui quella degli arrestati, proprietari di vari immobili. In uno di questi, in frazione Lubrichi di Santa Cristina d’Aspromonte, nascosto nel solaio, i militari hanno rinvenuto l’arsenale composto anche da armi solitamente in dotazione agli eserciti della prima e seconda guerra mondiale, in ottimo stato di conservazione e pronti all’uso, tanto che alcune erano con caricatore pieno.

Le armi e le munizioni, recuperati a seguito della mirata operazione coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Palmi, sono stati sequestrati e custoditi in attesa degli ulteriori accertamenti del caso.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi CityNow alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?