Reggio, una targa ed una quercia in memoria dell’ex Questore Palatucci – FOTO
Reggio Calabria ha celebrato, alla presenza delle massime autorità, una cerimonia commemorativa dedicata all'eroe italiano, Giovanni Palatucci
10 Febbraio 2021 - 16:28 | di Eva Curatola

Reggio Calabria ha partecipato alla giornata commemorativa dedicata all’eroe italiano, Giovanni Palatucci. Una cerimonia alla presenza delle massime cariche istituzionali della città: il sindaco Falcomatà, il prefetto Mariani ed il Questore Bruno Megale.
La figura di Giovanni Palatucci

Nell’anniversario della sua morte avvenuta a soli 36 anni nel campo di Dachau il 10 febbraio 1945, pochi mesi prima della liberazione dell’Europa dal nazifascismo, si è svolta questa mattina, all’interno della Villa Comunale Umberto I di Reggio Calabria, la cerimonia di piantumazione di una quercia e scopertura di una targa alla memoria dell’ex Questore di Fiume.
Il questore Palatucci è ricordato nella memoria collettiva come il poliziotto eroe dell’Olocausto, “Giusto tra le nazioni” dallo Yad Vashem nel 1990, insignito di Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro nel 1995, ed è Servo di Dio per la Chiesa cattolica dal 2004.
Le parole del sindaco Falcomatà

“Una bellissima giornata. È importante che anche Reggio Calabria abbia partecipato alle celebrazioni in memoria del Questore Palatucci. È bello ed importante che questa quercia, da oggi, va ad arricchire il giardino della biodiversità della nostra Villa Comunale.
Si tratta di un momento estremamente significativo per la nostra città perché in questo luogo, in questo meraviglioso giardino, si coltiva da sempre la memoria di quanti hanno combattuto, anche a costo della propria vita, le battaglie per la libertà e l’affermazione dei diritti”.
Il primo cittadino ha aggiunto:
“Il Questore Palatucci è uno di loro e per noi è un piacere immenso che la quercia possa rappresentare a imperitura memoria il segno della sua testimonianza. La nostra amministrazione è da tempo impegnata in un’azione di recupero della memoria storica di quelle figure che a vario titolo sono da annoverare quali esempi da seguire, e tra questi c’è sicuramente il Questore Palatucci. E nel quadro dell’organizzazione della nuova Commissione Toponomastica comunale abbiamo anche in mente di individuare un luogo da intitolare a lui. Voglio rivolgere un ringraziamento al Questore, Bruno Megale – ha poi concluso il sindaco Falcomatà – per aver voluto coinvolgere l’amministrazione comunale in questa importante giornata, ad ulteriore riprova di quanto sia fondamentale, in ogni circostanza, la sinergia tra enti e istituzioni”.
Il ricordo della Polizia di Stato

Una cerimonia per non dimenticare e per consolidare nei posteri il ripudio di ogni forma di intolleranza in favore del rispetto delle diverse identità culturali e religiose dei popoli. L’albero infatti, come precisato dal Questore Bruno Megale nel corso della cerimonia, è stato allocato “in uno dei siti più significativi della città, luogo di incontro giornaliero di tanti concittadini, in special modo giovani, affinché dalla figura del funzionario possano trarre un modello di vita virtuosa”.
Perchè una quercia? A spiegarlo è stato il Questore Megale:
“La quercia ha un valore simbolico. Albero sacro ed oracolare per la civiltà greca, da cui Reggio Calabria trae le sue origini, ma anche per quella romana e per i popoli di origine celtica, rappresenta la salda protezione, la forza primordiale e l’abilità di sopravvivere nei momenti difficili”.












