Covid, un nuovo comune in Calabria in zona rossa

Appena firmata l'ordinanza dal presidente f.f. Nino Spirlì

Covid 19 Epidemic Medical Research And Test Facility

epa08227939 Employees work in the DaAn Gene laboratory in Guangzhou, Guangdong province, China, 19 February 2020. DaAn Gene Company of Sun Yat-Sun University focuses on the development and application of fluorescence PCR diagnostic kits. The company has developed the Covid-19 RNA detection kit. Many hospitals in Guangdong province are sending blood samples of patients for testing and the results must be finished within 24 hours. According to media reports, the Covid-19 coronavirus has left 2,000 people dead and infected 74,186 people in China. EPA/ALEX PLAVEVSKI


Il Comune di Acri (provincia di Cosenza), dalle ore 5 del 25 marzo a tutto il prossimo 7 aprile, sarà “zona rossa”. È quanto dispone l’ordinanza (la numero 17) firmata oggi dal presidente della Regione, Nino Spirlì.

L’ORDINANZA

Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla nota, trasmessa oggi, del dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, con la quale è stato comunicato che nel Comune di Acri, negli ultimi 14 giorni, «si è registrata una elevata incidenza di nuovi casi confermati, rispetto alla popolazione residente, con aumento di oltre l’86% concentratosi negli ultimi 7 giorni».

La nota rileva anche una situazione «particolarmente problematica a causa dei numerosi focolai distribuiti su tutto il territorio, di un decesso e di un cospicuo numero di soggetti per i quali è stato necessario il ricovero, alcuni con necessità di terapia intensiva, un quarto dei quali riguarda la fascia di età pediatrica».

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Pertanto, tenendo conto che l’incidenza dei casi negli ultimi 7 e 14 giorni supera i valori individuati nel Dpcm del 2 marzo scorso, il dipartimento di Prevenzione ha sottolineato che «ricorrono le condizioni per l’adozione delle misure di mitigazione della diffusione epidemica nel territorio di Acri, mediante l’istituzione delle misure da “zona rossa”».

L’ordinanza stabilisce anche che il dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Cosenza «proceda al costante monitoraggio della situazione epidemiologica locale, segnalando tempestivamente all’Unità di crisi regionale, ogni variazione significativa intervenuta».