Ponte sullo Stretto, la sindaca di Villa Caminiti: ‘Fatti da chiarire al più presto’
"Personalmente sono una garantista, certo siamo davanti ad un avviso di garanzia e ad una perquisizione, secondo le notizie trapelate, che fa fanno pensare a dei reati"
09 Giugno 2026 - 19:07 | Comunicato Stampa

“Personalmente sono una garantista, per formazione anche professionale. Certo siamo davanti ad un avviso di garanzia e ad una perquisizione, secondo le notizie trapelate, che fa fanno pensare a dei reati.
Ma siamo lontani da un conclamato fatto di reato. È ovvio che per una questione di etica della politica, tutto questo adesso va assolutamente chiarito e che la tanto decantata trasparenza rispetti le fasi di un organo inquirente che sta portando avanti un’indagine”.
Questo il commento all’ANSA della sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, sull’inchiesta della Procura di Roma.
“Piuttosto – ha aggiunto – dovrebbe essere la politica a riflettere sulle posizioni che assume al conclamato fatto di reato. Che in questo momento non c’è. Ma sappiamo dell’apertura di un’indagine che riguarda il dossier più importante dell’Italia degli ultimi tre anni.
È da novembre 2022 che la politica non parla altro che di ponte sullo stretto. È chiaro che queste sono ipotesi che dovrà verificare e valutare la magistratura. Rispetto alle quali non possiamo assumere una posizione. La nostra può essere una posizione, una valutazione su fatti amministrativi, non certo su fatti di reato”.
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