Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Reggio, Marra (M.A.P.): “Incendi a Mosorrofa, abbandonati dalle istituzioni locali”

"Non avevo mai visto nel mio paese tanta gente spaventata, disorientata e in panico, tanti bambini piangere", le parole di Marra

Incendi 2023 (4)

Emergenza incendi a Reggio Calabria, il Presidente del M.A.P., Dr. Pietro Marra lamenta l’assenza delle istituzioni locali.

“Metto subito in chiaro da volontario antincendio che i Vigili del Fuoco hanno lavorato egregiamente e li ringrazio, ma le mie lamentele sono verso le istituzioni locali cioè Comune e Città Metropolitana assenti con i loro uomini e mezzi in una situazione drammatica e di piena emergenza a Mosorrofa.

Perchè non è stato attivato il “Gruppo comunale volontari di Protezione Civile” e le varie associazioni? Sono stato per ore con la lancia in mano per spegnere il fuoco e quando mi riposavo ero al telefono con tutti i numeri di emergenza( 112.113.118 ) e Prefettura per chiedere l’intervento aereo del canadair e degli elicotteri; non si può accettare che le Istituzioni locali non abbiano attivato le procedure per l’assistenza alla popolazione, in quanto occorrevano tanti volontari per l’evacuazione degli anziani e disabili dalle abitazioni invase dal fumo. Soltanto dopo le tantissime telefonate tutte registrate sia mie che dei responsabili dell’ Associazione Nautica San Gregorio di Protezione Civile e sicuramente di altri, con il fuoco già a ridosso delle abitazioni e del centro abitato, è arrivato il Canadair.

Un ringraziamento ai Carabinieri che sul posto hanno inviato almeno 3 autovetture , alla Guardia di Finanza, alla Protezione Civile Regionale con “una” autobotte, alla Misericordia di Reggio intervenuta per sostegno alla popolazione ed evacuazione e all’ Associazione Nautica San Gregorio per il lavoro svolto”.

Leggi anche

 

“Tante famiglie e giovani di Mosorrofa hanno dato aiuto per le operazioni di soccorso anche se come ogni giorno hanno finito l’acqua dei serbatoi visto che la rete idrica era chiusa e così è arrivata la seconda beffa, non potersi difendere dal fuoco nelle proprie abitazioni con i rubinetti a secco e rimanere anche successivamente senza acqua e non potersi lavare sino a questa mattina visto che ancora siamo a secco.

La Polizia Locale sollecitata da me, a tarda ora ha inviato un auto, ma già quando la situazione era più stabile menomale che ci ha pensato la Guardia di Finanza indirizzata da me a bloccare la circolazione stradale nella zona del calvario perchè il flusso di autovetture ci rallentava nel poter andare a fare i riempimenti d’acqua. I carabinieri hanno presidiato tutto il territorio dando anche conforto alla popolazione.

Non avevo mai visto nel mio paese tanta gente spaventata, disorientata e in panico, tanti bambini piangere e non nascondo che a un certo punto anche io sono dovuto scappare a nascondermi dietro dei muri visto le ondate di calore che arrivavano.

Un’altra problematica seria riguarda la situazione dei Vigili del Fuoco volontari che a Reggio Calabria ancora non possono essere attivati perchè non hanno i corsi e le visite fatte, si parla che avverranno a Settembre;

da colpevolizzare ci sono anche i cittadini che non puliscono i propri giardini e pezzi di terra pieni di sterpaglie, ma ognuno si deve prendere le proprie responsabilità e dovrebbe intervenire la Magistratura perchè si è rischiata una tragedia di vite umane, potevamo finire come i polli arrosto e poi sarebbe arrivato il lutto cittadino”, conclude Marra.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi CityNow alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?