Assalti ai bancomat nel reggino, due esplosioni in pochi giorni
Due assalti ai Postamat in pochi giorni: danni agli uffici postali e disagi per i cittadini
01 Settembre 2026 - 09:26 | di Redazione

Due assalti agli sportelli automatici in pochi giorni hanno riacceso l’attenzione sul fenomeno delle esplosioni ai bancomat e Postamat in Calabria. Episodi sempre più frequenti, con bande organizzate che prendono di mira gli uffici postali durante la notte utilizzando ordigni per impossessarsi del denaro, lasciando però dietro di sé danni pesanti alle strutture e disagi per intere comunità.
Gli ultimi due casi si sono verificati ad Anoia Superiore e Feroleto della Chiesa. In entrambi i comuni gli uffici postali hanno riportato gravi conseguenze, con la necessità di interventi tecnici e verifiche prima del possibile ripristino dei servizi.
Ad Anoia Superiore il bancomat distrutto dalle esplosioni

Ad Anoia Superiore l’assalto al bancomat dell’ufficio postale ha provocato danni ingenti alla struttura. A raccontare la situazione è stato il sindaco Alessandro Demarzo:
“Devo comunicare a tutta l’utenza che purtroppo i delinquenti, con le due bombe fatte scoppiare per impadronirsi del bancomat dell’ufficio postale di Anoia superiore, sono riusciti a farlo chiudere per molto tempo”.
La potenza delle esplosioni ha reso necessario dichiarare l’intera struttura inagibile.
“Le due bombe sono state così potenti da creare ingenti danni e sono necessarie verifiche tecniche approfondite prima di poter programmare i lavori per la funzionalità del nostro ufficio postale”, ha aggiunto Demarzo.
Una situazione che comporterà inevitabili disagi per i residenti, costretti ad attendere il completamento delle valutazioni e degli interventi necessari per la riapertura del servizio.
A Feroleto della Chiesa un colpo nella notte: indagini in corso

Un altro episodio si è verificato a Feroleto della Chiesa nella notte del 27 agosto 2026. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, l’assalto è avvenuto alle ore 4:14, quando una banda composta da sei persone avrebbe collocato un ordigno davanti allo sportello Postamat dell’ufficio postale.
L’esplosione ha provocato la distruzione di parte dell’immobile, recentemente ammodernato da Poste Italiane, causando anche danni strutturali.
“Con profonda amarezza a mente fredda, il pensiero va ai disservizi alla cittadinanza che questo atto criminale causerà”, ha scritto il Comune, sottolineando come l’episodio rappresenti un danno non soltanto materiale ma anche un colpo alla sicurezza e alla tranquillità della comunità.
L’amministrazione ha espresso vicinanza a Poste Italiane, ai dipendenti e agli utenti dell’ufficio, ringraziando inoltre i Carabinieri impegnati nelle indagini e il nuovo comandante della stazione, il maresciallo Morano.
Determinante, secondo quanto riferito dal Comune, anche il sistema di videosorveglianza recentemente installato, che avrebbe consentito di ricostruire le fasi dell’azione e fornire elementi utili agli investigatori.
Uffici postali danneggiati e comunità in attesa
Nei prossimi giorni, l’amministrazione di Feroleto della Chiesa ha annunciato un confronto con i vertici di Poste Italiane per valutare le soluzioni necessarie al ripristino del servizio.
Due episodi ravvicinati che riportano al centro il problema degli assalti ai bancomat in Calabria, una pratica criminale che negli ultimi anni ha colpito diversi territori, causando non solo il furto del denaro ma anche pesanti conseguenze per cittadini e attività pubbliche.
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