Associazione Comuni dello Stretto: ‘Stabilità tirocinanti sia tra le priorità da affrontare’
I Sindaci dell’ Area dello Stretto fanno appello ai parlamentari , consiglieri regionali e alle forze politiche dalla Calabria
26 Giugno 2021 - 18:26 | di Redazione

“L’Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto manifesta preoccupazione per le difficoltà che sembrano frapporsi alla auspicata realizzazione di un percorso di stabilizzazione per i lavoratori della mobilità in deroga (c.d. “tirocinanti”) il cui rapporto di tirocinio con gli enti locali si approsima oramai alla scadenza.
Espulsi traumaticamente dal mondo del lavoro, da anni oramai i percettori di mobilità in deroga sono entrati a pieno titolo fra le risorse sulle quali gli enti locali contano per superare la carenza di risorse economiche. E’ grazie ad essi, al netto delle fumose parafrasi che vengono usate per definire il loro operato, che annualmente i comuni riescono a garantire i livelli minimi di manutenzione di strade, verde pubblico, immobili comunali, scuole, asili.
“Grazie al loro lavoro (perché di ciò si tratta) biblioteche, centri culturali, archivi, impianti sportivi, cimiteri, acquedotti ed i più vari ed impegnativi servizi comunali fra cui anche alcuni che assicurano funzioni fondamentali degli enti, riescono a soddisfare le richieste dei cittadini.
Dovere ineludibile della classe dirigente di questa regione, senza distinzione alcuna di schieramento è quello di provvedere, oltre alla proroga dei tirocini in scadenza, in maniera rapida e trasparente alla individuazione di una road map che indichi strategie legislative e sostenibilità economica e finanziaria per una stabilizzazione che da sola risolverebbe di un solo colpo problemi atavici sui quali si incaglia l’efficienza degli enti locali, al momento impreparati a sostenere una sfida epocale in termini di gestione di risorse e capacità di spesa.
Nel manifestare non solo solidarietà ai lavoratori, ma anche la necessità degli enti locali di potere accede in maniera organica a risorse umane la cui formazione è oramai collaudata da anni di permanenza nella amministrazione pubblica nei ruoli più disparati, i Sindaci dell’ Area dello Stretto fanno appello ai parlamentari , consiglieri regionali e alle forze politiche dalla Calabria affinchè la ineludibile soluzione di questa problematica venga messa al centro e assunta fra le priorità delle istituzioni e delle forze sociali e politiche”.
