Garante Salute, il Comitato Difesa Minori a Occhiuto: ‘Riesaminare l’esclusione della Stanganelli’
Nella lettera firmata da Domenico Liberati si sollecita continuità per il Garante della Salute e una riflessione sui criteri di selezione
22 Marzo 2026 - 15:38 | di Redazione

“Questo comitato ha appreso dalla stampa che la Prof.ssa Anna Maria Stanganelli, già Garante della Salute nella passata legislatura, è stata esclusa dall’elenco degli aspiranti Garanti della Salute. Tale notizia desta profondo rammarico, poiché la Prof.ssa Stanganelli, nel corso del suo incarico, si è distinta per competenza professionale, rigore deontologico e straordinaria umanità nei rapporti con la cittadinanza, soprattutto nelle delicate vertenze minorili che ci stanno più a cuore”.
Inizia così la lettera indirizzata al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto da parte del Segretario Nazionale del Comitato Difesa Minori, il professor Domenico Liberati, che prosegue:
“La perdita di una figura con tali caratteristiche rappresenta un danno significativo per il territorio regionale. Durante il suo mandato, la Prof.ssa Stanganelli ha reso concreta e visibile una funzione fondamentale per l’intera popolazione calabrese, con particolare attenzione alle persone fragili. Tali iniziative poichè hanno prodotto effetti tangibili, migliorando l’accesso ai servizi i per molte famiglie e contribuendo a prevenire episodi di emarginazione sanitaria, meritano continuità. È opportuno ricordare che la funzione del Garante della Salute non si limita a compiti formali o meramente rappresentativi: essa comprende l’attività di vigilanza sulla qualità delle cure, la promozione dell’inclusione sociale delle persone vulnerabili, la mediazione tra cittadini e istituzioni sanitarie e la proposta di raccomandazioni per il miglioramento delle politiche sanitarie regionali. In diverse occasioni la Prof.ssa Stanganelli ha pubblicamente documentato criticità strutturali e proposto soluzioni praticabili, supportate da dati e riscontri sul campo, favorendo così una maggiore responsabilità istituzionale e trasparenza amministrativa”.
Le richieste avanzate alla Regione Calabria
“Alla luce di quanto sopra, questo comitato ritiene indispensabile avviare un confronto costruttivo con gli organismi regionali competenti. Si richiede che sia promossa una riflessione approfondita sulle ragioni dell’esclusione e sulla necessità di garantire continuità e qualità alla funzione di Garante della Salute. Si propone, altresì, di valutare la possibilità di riconoscere alla Prof.ssa Stanganelli l’opportunità di confermare o di riproporre la sua candidatura, anche in considerazione dell’esperienza maturata, delle competenze acquisite e dell’evidente rapporto di fiducia instaurato con le comunità locali. Nell’ottica di rafforzare la percezione e l’efficacia dell’istituto del Garante, si suggerisce altresì di prendere in considerazione alcune misure operative: a) l’adozione di criteri trasparenti e misurabili per la selezione degli aspiranti, che valorizzino l’esperienza sul territorio e i risultati concreti; b) la previsione di relazioni pubbliche periodiche sull’attività svolta dal Garante, per incrementare la partecipazione civica e la responsabilità amministrativa; c) il rafforzamento delle reti di collaborazione con associazioni di tutela dei diritti, servizi sociali e professionisti sanitari, per garantire interventi tempestivi a favore dei più deboli”.
Il richiamo alla continuità istituzionale
“Si sottolinea, infine, il valore simbolico e pratico della continuità istituzionale: assicurare una guida autorevole e competente nella tutela della salute contribuisce non soltanto al miglioramento dei servizi, ma anche alla tutela del diritto alla salute come bene comune, sancito dalla Costituzione. Per tali motivi, questo Comitato sollecita un riesame della decisione adottata e la predisposizione di ogni utile iniziativa finalizzata a valorizzare le competenze della Prof.ssa Stanganelli o, in subordine, a garantire che la figura fiduciaria del Garante sia affidata a persona di pari comprovata esperienza e sensibilità. Si rimane in attesa di cortese e sollecita comunicazione in merito alle determinazioni che verranno assunte e si ringrazia anticipatamente per l’attenzione riservata alla presente istanza”.
Prof. Ing. Domenico Liberati
Segretario Generale
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