Calabria, due anni con Occhiuto. Mancuso: ‘È stato fatto tantissimo’

"Non siamo più la Regione col cappello in mano a Roma e a Bruxelles" così Mancuso. Le congratulazioni della maggioranza

Filippo Mancuso 12

Sono trascorsi i primi due anni di attività della giunta regionale guidata dal Presidente Roberto Occhiuto. Di seguito i commenti del presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso e della maggioranza con i comunicati e le note stampa dell’On. Pasqualina Straface, dell’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo e dell’Assessore al Lavoro Giovanni Calabrese.

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Afferma Mancuso:

Due anni densi di impegno, serrato e incalzante, e i tanti risultati ottenuti nei settori cruciali per dare alla Calabria prospettive di sviluppo sostenibile, inequivocabilmente confermano l’apprezzamento per il lavoro fin qui compiuto (dal 29 ottobre 2021) dal presidente Occhiuto, dalla Giunta e dalla maggioranza di centrodestra”.

Prosegue e conclude Mancuso:

“È stato fatto tantissimo, pur essendo consapevoli che c’è ancora tanto da fare. Non siamo più la Regione col cappello in mano a Roma e a Bruxelles, perché per ottenere risposte, dal Governo e dall’Europa, ai tanti problemi accumulati nei decenni passati, confidiamo, prima di tutto, nella capacità di fare in Calabria, Giunta e Consiglio, riforme di sistema, alcune delle quali attese da vent’anni. I calabresi possono essere orgogliosi del protagonismo dinamico, infaticabile e proattivo del presidente  Occhiuto, che ha fatto recuperare alla Calabria reputazione e fiducia nello scenario nazionale e internazionale”.

Sull’attività del biennio in Regione si è pronunciata anche l’On. Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative:

“Il lavoro più grosso è stato fatto nella sanità, totalmente fatta a pezzi da 12 anni di commissariamento. Si è passati dall’incapacità di programmare una spesa qualsiasi alla possibilità, come dichiarato dal Ministro Schillaci nella sua ultima visita, di porre fine alla fase commissariale. Nel mezzo due anni di grande lavoro che hanno prodotto 3mila assunzioni, ospedali e macchinari rimessi a nuovo, rete ospedaliera e territoriale d’avanguardia, accertamento del debito e chiusura dei bilanci di ASP e AO, riforma dell’emergenza-urgenza e del sistema SovraCUP, nuova facoltà di Medicina all’Unical. Risultati fondamentali ottenuti in un lasso di tempo brevissimo che ci hanno permesso di rendere il sistema sanitario calabrese più funzionale e vicino alle esigenze dei calabresi”.

Il riferimento corre anzitutto alla sanità ed all’ambiente, ma l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo aggiunge all’elenco:

 “Per citare qualche esempio, la riorganizzazione dei consorzi di bonifica, il rilancio della forestazione, una rinnovata attenzione alle aree interne ed alle minoranze linguistiche e, più in generale, per quanto riguarda il comparto agricolo, oltre ad una più efficiente ed efficace attività di spesa dei fondi europei, la crescita delle esportazioni dei prodotti agroalimentari calabresi, di qualità sempre più elevata e sempre più conosciuti e apprezzati sui mercati, anche grazie ad una certosina opera di promozione”.

Infine Giovanni Calabrese, assessore al lavoro e alla formazione professionale della Regione Calabria, afferma:

“Dopo due anni di grande impegno i risultati positivi in tutti i settori sono tangibili. È evidente a tutti che oggi la Calabria è un treno che è ripartito dopo anni di fermo su un binario morto. Con il presidente Roberto Occhiuto e la solida e competente coalizione governativa il “treno Calabria” è ripartito e viaggia spedito verso l’obiettivo della normalità. Sono molte le criticità che stiamo affrontando senza esitazione. Per quanto riguarda l’assessorato alle politiche del lavoro e formazione professionale che sto guidando con determinazione grazie alla Giunta e al Dipartimento lavoro e welfare si stanno attuando riforme importanti per il mercato del lavoro per porre fine al precariato”.

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