Calcio a 5 - il Cataforio si tingerà di rosa, parte il progetto con le ex Mirabella

Il blocco si trasferisce e punta alla promozione in A2. Le dichiarazioni dell'avvocato Emy Priolo

Un nuovo progetto all’orizzonte, una scommessa che nasce con l’intento di migliorarsi ulteriormente e spingersi oltre.
Il Cataforio si “tingerà” di rosa con una formazione femminile. L’idea di base è sempre fondata sul fare a Reggio Calabria del calcio a 5 di livello professionistico.

Per farlo, in questa situazione, c’è l’accordo di massima con l’Asd Michele Priolo, nella persona dell’avvocato Emy Priolo, per la nascita del settore femminile che partecipi al massimo campionato regionale, con un’occhio rivolto alla Seria A2, soltanto sfiorata lo scorso anno. Si tratta di proseguire il cammino delle ex ragazze del Mirabella, detentrici della Coppa Italia regionale ed allenare dal “nostro”, Giuseppe Scopelliti.

Proprio Emy Priolo ha così dichiarato: “Siamo una grande famiglia e come tale abbiamo trovato un fattore comune con il Cataforio. Dopo otto anni con il Mirabella, società alla quale vanno i nostri più sinceri ringraziamenti a partire da Santo e Caterina Praticó e Davide Tortorella, è scattata in noi l’esigenza di guardare al futuro in termini di possibilità di raggiungere la Serie A2, sfuggita per poco lo scorso anno. Con il Cataforio possiamo e vogliamo fare questo salto di qualità, grazie ad un partner affermato in tal senso con la sua squadra maschile, che potrebbe essere ripescata in A2. Non è stato purtroppo possibile con il Mirabella soltanto perché il progetto è attuato con riguardo ai settori giovanili e non a campionati senior”.

In attesa dei dettagli del caso, nome, roster e composizione dello staff tecnico e dirigenziale, il nuovo sodalizio ha già previsto uno stage per il 2 di agosto, ore 18:30 presso il Botteghelle di Reggio Calabria, con due ospiti di eccezione: “Si, ci saranno Pamela Presto e Valentina Siclari, due ragazze che hanno portato e che portano tutt’oggi in alto e con fierezza il nome del calcio a 5 femmine in giro per l’Italia. Si tratta di uno stage riservato alle atlete dagli otto anni in su, per il settore giovanile che sta nascendo e che rappresenterà il serbatoio dal quale attingere per la prima squadra”.

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