Calcio a 5 - U19, il Cataforio si regala i sedicesimi di Coppa Italia

Primo tempo di altissimo livello, flessione nel secondo

Vince non negandosi qualche brivido di troppo il Cataforio contro il Bernalda. I ragazzi allenati da Ricardo Atkinson, sciorinano un primo tempo di altissimo livello, contro una delle formazioni più quotate del girone R, finendo per commettere qualche evitabile disattenzione, rimettendo in gara gli ospiti. Alla fine però, la supremazia tattica, unita ad una maggiore rotazione, ha consentito ai reggini di brindare al passaggio del turno.

Cataforio che parte fortissimo, aggredendo alto l’avversario, e concedendo praticamente nulla in un primo tempo che, come detto, ha rasentato la perfezione. Laganà e Plati aprono il conto delle occasioni da gol, non centrando lo specchio; Plati poco dopo, coglierà invece il palo con l’intervento decisivo di Mancuso, provvidenziale. È Campolo a sbloccare il parziale nel perfetto scambio con Gregorio Laganà. Locali che colpiranno altre due volte in pochissimo tempo, con Sarica che timbra il raddoppio, ma grande merito va all’assist in rabona, dopo un precedente scambio nello stretto, da parte di Attinà, da spellarsi le mani. Surace poi recupera un pallone in mediana, la passa a Sarica e Campolo batte Zito sotto le gambe. Cataforio padrone del campo e Zito deve salvare la propria porta ancora su Attinà e Sarica ispiratissimi. Lo stesso Sarica pennella in mezzo dalla rimessa laterale, premiando il taglio di Surace che la mette nel sette per il poker. E dopo che Attinà impegna ancora Zito, Mancuso trova l’assist con il suo rinvio con le mani per Labate, il quale con un elegantissimo stop e controllo a seguire, batte il portiere avversario per la quinta volta. Bernalda ci prova da fuori con Figliuolo e trova il non brillante intervento di Mancuso che si fa scivolare il pallone dalle mani in occasione del 5-1. Lo stesso Mancuso è bravo nelle due conclusioni ravvicinate di Russo, mentre Labate si divora il 6-1 a tu per tu con Zito. Ci penserà Campolo, nella tripletta personale della prima frazione, a tramutare in gol l’assist di De Salvo. A un secondo dalla fine, dormita della retroguardia reggina che su una rimessa laterale lascia Plati troppo libero di colpire per il 6-2 che chiude la prima frazione.

Nella ripresa i lucani provano il tutto per tutto e Mancuso di piede salva miracolosamente su Figliuolo. Dall’altra parte ottimo spunto col sinistro a rientrare per Campolo che trova un’altra bellissima parata di Zito. L’azione si ripete, con gli stessi attori, ma stavolta il capitano reggino fa centro. Sul 7-2 il Cataforio abbassa la propria intensità, sicuramente troppo presto, e subisce il ritorno degli avversari. Ancora Mancuso indeciso sul pallone teso in mezzo di Figliuolo al 3′, con gli ospiti che avevano adottato il portiere di movimento. Coppola poi sbaglia a porta vuota da metri zero, mentre Plati è impreciso una volta trovatosi solo davanti a Mancuso. Lo stesso Plati troverà il punto del 7-4 con un pregevole controllo, prima del palo interno colpito da Quinto. Spinge il Bernalda e raggiunge il 7-5 ancora con Plati su assist di Figliuolo ancora dal centro-destra offensivo rossoblu. Figliuolo si aggiunge alla lista dei pali colpiti, in una situazione che poteva portare i suoi addirittura sul -1. Atkinson reinserisce allora Sarica, claudicante per un problema muscolare, e il numero 3 reggino trova un altro assist da calcio d’angolo per il tocco di punta di Labate. Poi è Surace che side il portiere e sigla il 9-5, intramezzando il palo di Campolo e la traversa di Labate, direttamente dalla propria metà campo, sfruttando la porta sguarnita. Il terzo tentativo, di Surace, è quello vincente per il 10-5 che non cambierà più fino al termine. C’è ancora tempo per un paio di interventi di rilievo di Demetrio Laganà, che ha sostituito Mancuso, così come per la traversa di Russo e per la spettacolare rovesciata di Laganà, servito dal lob di Attinà, terminata al lato di un soffio. Il Cataforio vince dunque il raggruppamento del girone R e resta in attesa di incontrare la vincente del girone V nei sedicesimi di finale del 6 marzo, ovvero, una tra Real Parco e Meta Catania, con la sfida che sarà disputata il 27 febbraio e, successivamente, chi vincerà accederà alle final eight in programma dal 22 al 24 marzo.

A fine gara mister Atkinson ha così commentato: “Devo fare i complimenti ai ragazzi per il primo tempo giocato. Perfetto, sotto tutti i punti di vista, come non lo avevo mai visto. Bravissimi anche a concretizzare quanto creato così come in fase difensiva dove abbiamo recuperato tanti gol. Il gol subito all’ultimo istante del primo tempo è stato sintomo di un calo di concentrazione e mi sono arrabbiato negli spogliatoi, perché è un peccato per la loro crescita. Non sempre può andare bene come è accaduto oggi. Se la partita non è finita, non dobbiamo fermarci anche se stiamo vincendo. Nel secondo tempo loro hanno provato il tutto per tutto rientrando in partita fino al 7-5, sfruttando il nostro calo ed i nostri errori. Sono contento e soddisfatto per la prestazione e l’approccio perfetto ma sappiamo tutti che non dobbiamo concederci questi cali di concentrazione, in particolare contro formazioni del genere, a mio avviso la più forte del girone subito dopo di noi. Il passaggio del turno ci da’ grande soddisfazione. Siamo una squadra con tantissima qualità però a livello mentale non siamo ancora prontissimi. Senza cali di concentrazione, potendo così fare valere la nostra qualità, ad oggi non c’è stata nessun altra squadra che ci ha affrontato a viso aperto”.

ASD CATAFORIO C5 RC-BERNALDA FUSTAL 10-5

Marcatori: 5’19”pt, 7’03”pt e 17’10”pt Campolo (C), 6’12”pt Sarica (C), 10’38”pt Surace (C), 13’54”pt Labate, 15’15”pt Figliuolo (B), 19’59”pt Plati (B), 1’58”st Campolo (C), 3’07”st aut. Mancuso (B), 9’33”st e 11’29”st Plati (B), 12’09”st Labate, 13’15”st e 14’55”st Surace (C).

CATAFORIO: D. Laganà, Campolo, Sarica, Morabito, De Salvo, G. Laganà, Surace, Rossi, Attinà, Scopelliti, Labate, Mancuso.

BERNALDA: Zito, Figliuolo, Quinto, Plati, Coppola, Russo, Laurenzana.

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