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Calcio: dalla prossima stagione si tornerà a giocare allo stadio ‘Santoro’

"Sono stati investiti oltre 100.000 euro tra fondi comunali e risorse provenienti dalla compensazione TERNA SpA"

Stadio Santoro

Per la stagione calcistica 2026/2027 si tornerà a giocare allo stadio Santoro: l’ufficialità da parte della “Lega Nazionale Dilettanti” che ha dato riscontro all’ottemperanza delle prescrizioni da parte di quest’amministrazione comunale, nelle more del provvedimento a firma del presidente della Lega.

Da dove siamo partiti? Nel 2022 lo stadio era una struttura priva di prospettive, segnata da anni di immobilismo, occasioni mancate (come la partecipazione al bando del ministero degli Interni come comune ospitante il progetto Sprar) e promesse rimaste tali.

Non potevamo che scegliere l’unica strada che porta risultati: abbiamo scelto di lavorare, senza proclami, senza slogan, senza la ricerca spasmodica del consenso immediato. Abbiamo preso in carico una situazione complessa e, passo dopo passo, abbiamo costruito le condizioni per arrivare al risultato di oggi: l’ottenimento della deroga che consentirà allo stadio di continuare a essere utilizzato nella prossima stagione sportiva.

Per raggiungere questo obiettivo – spiega l’assessore allo sport ed impiantistica sportiva Giuseppe Cotroneo – sono stati investiti oltre 100.000 euro tra fondi comunali e risorse provenienti dalla compensazione TERNA SpA. Non parole, ma investimenti concreti. Non annunci, ma atti amministrativi. Non fotografie, ma risultati. La deroga ottenuta non è un regalo e non è frutto della fortuna. È il risultato dell’ottemperanza a tutte le prescrizioni richieste dalla Lega Nazionale Dilettanti a seguito del sopralluogo effettuato sul finire del 2025. Quest’amministrazione ha sempre avuto una visione chiara: valorizzare il patrimonio sportivo cittadino e restituire dignità a strutture che per troppo tempo sono state utilizzate come argomento da campagna elettorale anziché come oggetto di una seria programmazione”.

Oggi possiamo programmare il futuro dello stadio con maggiore serenità. Stiamo predisponendo tutti gli atti necessari per partecipare al bando “Sport e Periferie”, che prevede un cofinanziamento comunale del 10%, mentre le ulteriori risorse della compensazione TERNA SpA saranno destinate all’adeguamento degli spazi e all’ampliamento della fruibilità dell’impianto.

Amministrare non significa inseguire i titoli dei social o le polemiche del giorno: significa programmare, costruire, reperire risorse, superare ostacoli burocratici e assumersi responsabilità.

Qualcuno continua a giudicare un percorso di anni da una fotografia scattata in un singolo momento. Noi preferiamo valutare i risultati lungo il cammino.

Ed è proprio il cammino a raccontare la differenza: il campo polivalente “Giudice Scopelliti”, fermo da oltre undici anni, è pronto ad un uso completo dal prossimo settembre 2026; il finanziamento ottenuto per la palestra Caminiti (1 milione di euro) è in attesa del decreto ministeriale per l’avvio dell’iter di ristrutturazione; l’area sportiva all’aperto di via Alcide De Gasperi, progettata insieme alla Città Metropolitana, è stata inaugurata meno di un mese fa; la richiesta di finanziamento avanzata alla Regione Calabria per la riqualificazione dei campetti di Cannitello è in attesa di risposta.

Il “campetto” di Piale già finanziato nell’ambito del progetto Partecipo che ci ha visti ottenere più di 750.000,00€ per la diversificazione dei servizi sociali, anche in ambito sportivo.

Una serie di interventi che nascono da una precisa visione di città.

Per questo fanno sorridere certe critiche. Soprattutto quando arrivano da chi, direttamente o indirettamente, rappresenta proprio quella stagione politica che ha lasciato in eredità problemi, ritardi e strutture prive di manutenzione e prospettive.

Noi non abbiamo alcun interesse a partecipare al campionato delle polemiche. Anche perché i cittadini sanno distinguere tra chi commenta il lavoro degli altri e chi il lavoro lo svolge davvero!

Lo sport, come la buona amministrazione, insegna che i risultati si ottengono partendo dalle basi e nessuna struttura può essere rilanciata senza una visione, una programmazione e una costante capacità di tradurre le idee in fatti.

Continueremo, quindi, a fare ciò che abbiamo fatto fin dal primo giorno: lavorare. Con serietà e con una programmazione che guarda oltre l’immediato. Il futuro di una comunità, anche nello sport, si costruisce con gli investimenti, con i progetti, con i finanziamenti ottenuti e con la capacità di trasformare gli impegni in risultati.

Il sindaco, la giunta, il gruppo consiliare “Città in Movimento”

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