Capo di Riace, da bellezza reggina a luogo degradante: il PRI scrive ai sindaci - FOTO

La lettera per l'intervento sulla spiaggia di Riace è indirizzata ai sindaci di Reggio Calabria, Montebello Jonico e Motta San Giovanni

"Scrivo questa lettera per segnalare una situazione di marginalizzazione che si è venuta a creare in zone del territorio del Comune di Motta San Giovanni e Saline Joniche. Mi corre l’obbligo di evidenziare quanto oggi interessa il promontorio di Capo d’Armi e le spiagge limitrofe.

Mi riferisco, in modo particolare, alla zona di Capo di Riace, uno dei paesaggi più belli del litorale jonico che, ahimè, rappresenta ad oggi un luogo avvilente e degradante.

Tale condizione, oltre a non rendere onore al paesaggio, va anche a deprimere l’economia del posto: i proprietari di lidi e di attività turistiche del luogo, già colpiti dalle pesanti restrizioni dovute all’emergenza Covid-19 (quali distanziamento sociale da un lato, quindi minor clientela, e maggiori attenzioni per i presidi igienico-sanitari dall’altro, quindi maggiori costi), si trovano oggi ad affrontare la concorrenza delle attività limitrofe partendo da una situazione di svantaggio, vista la maggior cura della cosa pubblica nelle zone dove ricade l’attività di quest’ultimi, limitate anche nello stesso territorio comunale.

È in atto un ripascimento degli arenili ma, nel piano previsto, non sembrano essere interessati gli arenili delle zone di cui sopra, in particolare delle spiagge di Capo Riace.

La stagione turistica è già iniziata da un pezzo, l’emergenza coronavirus ha portato disagi e ritardi enormi per tutti, non permettiamo che anche l’inoperosità di chi di competenza crei delle situazioni inique e marginalizzanti".

La lettera di Demetrio Giordano, Partito Repubblicano Italiano Consociazione Metropolitana di Reggio Calabria, è indirizzata ai sindaci di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, Montebello Jonico Ugo Suraci e Motta San Giovanni, Paolo Laganà.