Cessione Reggina: ancora nessuna firma, ma il 23 giugno è stata una giornata produttiva
"Non fissate date quando di mezzo c’è Claudio Lotito..." ci suggerivano. E avevano ragione
24 Giugno 2026 - 09:24 | Redazione

Martedì 23 giugno è passato. E il tanto atteso closing per il passaggio di proprietà della Reggina non è arrivato. Non è stata però una giornata persa. Da quanto filtra dalla Capitale, le parti si sarebbero ulteriormente confrontate attraverso i rispettivi avvocati per approfondire altri documenti. Un passaggio necessario prima di arrivare al famoso nero su bianco.
Reggina, nuovi approfondimenti
La trattativa resta in piedi, ma procede con tempi più lunghi rispetto alle attese. Prima della firma, ogni documento dovrà essere visionato, valutato e accettato da tutte le parti coinvolte. Il patron Ballarino rimane in attesa di una chiamata, con lui anche il presidente Minniti, pronti per la firma che dovrebbe sancire il passaggio di proprietà del club amaranto.
Chi, da Roma, aveva invitato a non fissare date quando di mezzo c’è Claudio Lotito, aveva probabilmente ragione. Nessuna indicazione ufficiale, nessuna dichiarazione pubblica. Solo attesa.
Il silenzio aumenta l’attesa dei tifosi
Il tutto si unisce al silenzio prolungato da parte di tutte le componenti. Una situazione che rende complicato trasmettere ai tifosi notizie certe su una vicenda ormai diventata lunga e logorante. La tifoseria amaranto aspetta il closing per capire il futuro della società, la nuova struttura dirigenziale e le prime mosse per programmare la prossima stagione.
Per il momento resta un solo appiglio: le parole del sindaco Francesco Cannizzaro, che nei giorni scorsi ha parlato di una settimana importante per la città, facendo riferimento anche allo sport e quindi alla Reggina. Il 23 giugno non è stato il giorno della firma. La trattativa, però, va avanti.
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