Verso le comunali, Cannizzaro mette in attesa il centrodestra: ‘Candidato sindaco? I tempi sono quasi maturi’

Il deputato reggino parla di coalizione coesa, ma gli alleati non si presentano all’invito della civica ‘Ama Reggio’

“È chiaro che il candidato sindaco arriverà, o prima o poi, insomma i tempi sono quasi maturi per creare una sintesi in quella che è una coalizione solida che si sta chiaramente confrontando in quello che è un dibattito politico interessante, basato sui temi, sui contenuti, sul programma che dovrà vedere al centro di questo dibattito l'interesse di Reggio”.

Francesco Cannizzaro sembra sempre a suo agio quando parla delle elezioni comunali che si avvicinano inesorabili. L’assenza di un candidato, però, complica il quadro idilliaco che dipinge ogni qual volta i giornalisti chiedono notizie.

Così, con riguardo all’eventuale candidatura dell'ex prefetto Franco Musolino, Cannizzaro parla di stima e di persona autorevole, ma nulla di più, ricalcando le parole di qualche mese fa:

“La storia parla da se, Franco Musolino, figlio di questa terra ha ricoperto incarichi nazionali ma per amore di verità io l'ultima volta che ho avuto il piacere di incontrarlo è stato qualche anno fa. Con lui c'è anche un rapporto sicuramente di grande stima e spero reciproca amicizia. Sicuramente non ho mai parlato con lui di politica. Quindi credo che siano assolutamente delle invenzioni giornalistiche”.

Ma la pressione non viene solo dai mass media. Il deputato reggino lo sa. I partiti che compongono la coalizione che cinque mesi fa lo stesso Cannizzaro ha condotto alla vittoria, vogliono accelerare, partecipare, e confrontarsi.

La riunione informale svolta la settimana scorsa con i consiglieri regionali nella sede del coordinamento provinciale di Forza Italia, ha indispettito e non poco i compagni di viaggio. A stretto giro di posta, i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia, Lega e Udc hanno offerto alla stampa i loro punti di vista, con concetti e parole che hanno suonato più come una strigliata che un gentile invito a vedersi. Ed è un ‘fatto’. Messo nero su bianco.

“Siamo assolutamente sereni – dice sollecitato sul punto -. Siamo uniti, siamo coesi, ma lo vedrete tra qualche giorno. Adesso non sono in grado di dare una data, però sicuramente immaginiamo di fare una interpartitica formale con tutta la classe dirigente, e con i partiti. E poi evidentemente credo sia assolutamente doveroso appropriarsi anche delle idee straordinarie che i contenitori civici hanno già in mente”.

Ma un altro ‘fatto’ è anche l’assenza dei rappresentanti di Lega, FdI e Udc alla presentazione del simbolo del movimento “Ama Reggio” che ha annunciato la composizione di una lista a supporto della coalizione. Per carità, potrebbe essere soltanto una coincidenza, ma è un fatto singolare che proprio nello stesso giorno tre su quattro protagonisti della corsa a Palazzo San Giorgio non si presentino al primo vero appuntamento elettorale d’area dai tempi del lockdown. Né dal tavolo dei relatori sono arrivate ‘giustificazioni’ – come prassi vuole - per l’assenza evidente degli invitati.

Ma Cannizzaro minimizza e lancia messaggi positivi all’elettorato di centrodestra. Sollecitato dai giornalisti, prima attacca Giuseppe Falcomatà, Mario Oliverio e il centrosinistra per aver ‘dimenticatoReggio, e poi ‘giustifica’ l’assenza degli alleati parlando di altri impegni elettorali, perché non si vota solo a Reggio Calabria.

Per il deputato reggino, il sindaco uscente ha fallito sotto tutti i punti di vista perché:

“Se Reggio oggi presenta questo quadro così desolante certamente il merito è tutto dì Giuseppe Falcomatà, del Partito Democratico e dei suoi compagni di viaggio della sinistra che, in questi anni, lo hanno chiaramente sostenuto, e mi riferisco ad Oliverio di cui non se ne parla più, e ai consiglieri regionali del Partito Democratico che in 5 anni e 6 mesi non hanno fatto altro che emarginare Reggio. Insomma, Oliverio Reggio l'ha completamente dimenticata, i consiglieri regionali del PD e quindi compagni di partito di Falcomatà non sono riusciti nonostante i ruoli apicali all'interno della Regione a mettere al centro del dibattito regionale Reggio Calabria. Ora la musica è cambiata, e mi pare chiaro ed evidente che la Regione abbia a cuore le sorti di Reggio e del futuro della città metropolitana”.

“Noi – prosegue Francesco Cannizzaro - ci proponiamo con garbo ad una collaborazione sinergica col presidente Jole Santelli, ma devo dire con tutto l'esecutivo regionale, con la classe dirigente regionale e Reggio devo dire che ha una rappresentanza qualificata che comunque contribuisce quotidianamente a consolidare una coalizione forte. Quindi con gli amici della Lega, di Fratelli d'Italia, dell’Udc e di altre liste civiche che emergeranno nelle prossime settimane si rafforza questo progetto che giornalmente diventa sempre di più interessante”.

Nel giorno in cui la città ritorna in serie B con la sua Reggina, Francesco Cannizzaro trova anche l’entusiasmo calcistico per ribadire che anche la promozione degli amaranto “non fa altro che dare forza a quello che è un po' l'obiettivo del centrodestra: rivitalizzare anche il sorriso dei cittadini che, in questi cinque anni, purtroppo, lo hanno anche perso a causa di una classe dirigente fallimentare. Ecco, ci chiedono in questo senso, un cambio di rotta”.

A proposito dell’assenza degli alleati, dice:

“Pochi minuti fa ero al telefono con i dirigenti di Fratelli d’Italia con i quali mi incontrerò tra qualche ora per altre ragioni, perché si vota a Reggio e per noi chiaramente è una priorità in quanto è il capoluogo di provincia, ma vorrei ricordare si vota anche in altri comuni della provincia dove Forza Italia, Fratelli d’Italia ed evidentemente la Lega sono interessati a partecipare, quindi è chiaro che dobbiamo stilare un programma unitario. Ho sentito proprio adesso anche la classe dirigente della Lega e io non credo che oggi ‘Stanza101’ abbia chiamato a raccolta il centro-destra. ‘Stanza101’ presenta il simbolo che si colloca nella coalizione di centrodestra e ha invitato garbatamente i rappresentanti dei partiti a venire a portare un saluto. Francesco Cannizzaro nella qualità di rappresentante di Forza Italia ha ovviamente risposto presente al garbato e gentile invito. Quindi nessun problema”.

Ad avviso di Cannizzaro la coalizione “sarà più salda addirittura anche delle regionali, dove inizialmente ci poteva essere pure qualche frizione. La classe dirigente del centrodestra, quindi i vari rappresentanti dei partiti, vi posso assicurare che sono tutte persone responsabili, tutte persone con le quali condividiamo giornalmente i problemi da affrontare della città e della provincia, quindi della città metropolitana, e con i quali ci presenteremo in maniera assolutamente unitaria come alternativa al fallimento del centrosinistra”.