Reggio: un viaggio tra arte, spiritualità e musica al Santuario di San Paolo alla Rotonda
Al centro dell'appuntamento "Vox Organica – Alle radici della fede reggina" la figura dell'Apostolo Paolo e il suo messaggio di fede, carità e speranza
24 Giugno 2026 - 16:34 | Comunicato stampa

Un viaggio tra arte, spiritualità e grande musica ha animato il Santuario di San Paolo alla Rotonda in occasione della quinta edizione di Vox Organica – Alle radici della fede reggina, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e musicale cittadino. L’evento, ideato e coordinato da Thomas Maria Marra, ha proposto un percorso musicale capace di intrecciare repertori diversi attraverso un unico filo conduttore: la figura dell’Apostolo Paolo e il suo messaggio di fede, carità e speranza.
Protagonista della serata è stato l’organista Andrea Francesco Calabrese, che ha aperto il concerto con un proprio preludio e ha poi accompagnato il pubblico attraverso alcune delle pagine più significative della letteratura organistica, culminando con la celebre Toccata BWV 565 di Johann Sebastian Bach.
Le esibizioni dei solisti e il repertorio musicale
Accanto all’organo, il flauto traverso di Sharon Crucitti ha regalato momenti di particolare intensità espressiva nell’esecuzione di Per le antiche scale di Ennio Morricone, offrendo uno spazio di meditazione e raccoglimento all’interno del programma. Molto apprezzate anche le esibizioni dei solisti: il soprano Claudia Andolfi nel Panis Angelicus di César Franck, il tenore Davide Fazzari nell’sAve Maria di Bach-Gounod, il mezzosoprano Alessia Giardini insieme a Claudia Andolfi nell’sUbi Caritas di Ola Gjeilo e il tenore Lorenzo Fortugno nell’interpretazione de La Cura di Franco Battiato.
Il cuore della manifestazione è stato tuttavia rappresentato dall’Ensemble Liturgico Anima Christi e Soli, diretto da Thomas Maria Marra, che ha proposto alcuni dei brani più significativi del repertorio sacro contemporaneo, tra cui Dove la carità è vera e Chi ci separerà di Marco Frisina.
L’emozionante Inno a San Paolo e il successo dell’evento
Particolarmente emozionante il momento conclusivo con l’esecuzione dell’Inno a San Paolo di Pasquale Benintende. Coinvolto dalla forza del canto e dal profondo significato del testo, il pubblico presente si è spontaneamente alzato in piedi, trasformando l’ultima pagina musicale in una vera professione collettiva di fede e appartenenza.
L’edizione 2026 di Vox Organica ha confermato ancora una volta la vitalità della proposta culturale del Santuario di San Paolo e l’importanza di iniziative che riescono a coniugare patrimonio musicale, evangelizzazione e valorizzazione dei talenti del territorio. Una serata che ha lasciato il segno non soltanto per la qualità artistica delle esecuzioni, ma soprattutto per la capacità di trasformare la musica in esperienza condivisa, restituendo alla comunità reggina un momento di autentica bellezza.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
