Consiglio regionale, bando da 200 mila euro per servizi di informazione. demA: ‘Abuso inaccettabile’

Il movimento che si ispira a De Magistris promette battaglia sull’iniziativa di Palazzo Campanella: ‘Non staremo a guardare’

“Non staremo a guardare”. Lo promette il movimento DemA che sostiene a spron battuto la candidatura alla presidenza della Regione Calabria di Luigi De Magistris, a cui non è sfuggito il Bando da 202 mila euro confezionato dall’Ente regionale per servizi di informazione e comunicazione.

Loro lo definiscono “incommentabile” ed evidentemente inopportuno vista la vicinanza delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, fissate al prossimo ottobre.

Un bando con affidamento diretto

Il Consiglio regionale della Calabria il 15 marzo scorso ha emanato un avviso, alla luce di quanto previsto dal Piano della Comunicazione di Palazzo Campanella, intende individuare gli operatori economici cui affidare i servizi di informazione giornalistica delle agenzie di stampa mediante procedura di affidamento diretto, ai sensi dell’art. 55, comma 24 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e dell’art.1, comma 2, lett. a) del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.

In ragione della specialità dei servizi in questione per loro natura non fungibili e della contestuale necessità di garantire il pluralismo delle fonti di informazione – si legge nel bando - all’esito della procedura indetta con il presente avviso, saranno individuate quattro agenzie di stampa, con le quali sarà avviata una trattativa finalizzata all’affidamento diretto del servizio a ciascuna delle agenzie selezionate.

L’affidamento del servizio decorrerà dalla data di sottoscrizione del contratto ed avrà una durata pari a quindici mesi, mentre Il valore complessivo dell’appalto è pari a euro 202.000,00 (duecentoduemila/00) oltre Iva, da suddividere tra i quattro operatori economici affidatari.

Tra i requisiti, quello particolare, di aver maturato idonea esperienza e competenza specifica nel settore giornalistico in materia di agenzie di stampa e aver fornito servizi di analoga tipologia presso amministrazioni regionali (Giunte e Consigli regionali) per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell'ultimo quinquiennio.

‘Abuso inaccettabile’

Per il movimento demA il “tornaconto politico” è evidente: i soliti noti, tentano di costruire un ufficio ad hoc per la propria campagna elettorale.

“La campagna elettorale è alle porte ed il Consiglio regionale, deputato a gestire l’ordinaria amministrazione in fase di prorogatio dei propri poteri, ha ben pensato di mettere al bando un avviso di 202.000,00 euro per servizi di comunicazione delle agenzie, eventualmente da assegnare con contrattazione e trattativa privata. Un così netto abuso è inaccettabile come inaccettabile è il tentativo di creare ad hoc un team da dedicare alla comunicazione durante la campagna elettorale”

D’altra parte, al di là dell’opportunità di procedere adesso con il Bando, il movimento ispirato da De Magistris ricorda che furono proprio gli uffici del Consiglio regionale della Calabria ad aver istituito un bando per la comunicazione del Consiglio nella scorsa legislatura e che la Commissione di valutazione aveva annullato tutto con la motivazione che si era troppo vicini alle elezioni e non sarebbe stato opportuno giudicare tale servizio di informazione.

“Il Consiglio regionale ha ben  pensato di non tener conto questa volta dell'imminenza delle elezioni. O forse sì. Non staremo a guardare”.