De Giorgi alla Mediterranea: sport, crescita personale e Nazionale a Reggio Calabria ad agosto
Grande partecipazione all’incontro con il ct della Nazionale maschile di pallavolo, accolto dal rettore Giuseppe Zimbalatti e dal presidente Fipav Domenico Panuccio
27 Marzo 2026 - 09:51 | di Domenico Suraci

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria, alla presenza di numerose autorità cittadine, nella persona del Magnifico Rettore Giuseppe Zimbalatti ha accolto uno dei protagonisti più importanti della storia della pallavolo italiana, Ferdinando De Giorgi. L’interessante e coinvolgente dibattito, introdotto da Domenico Panuccio, Presidente CT Fipav di Reggio Calabria e moderato dal giornalista Antonio Marino ha visto la partecipazione della professoressa Rossella Marzullo Prorettrice delegata all’Orientamento della Mediterranea. Occasione utile oltre a presentare il libro “Egoisti di squadra” dell’attuale tecnico della Nazionale Maschile di Pallavolo Campione del Mondo, anche per confermare l’evento di agosto al PalaCalafiore contro la Nazionale tedesca.
Le considerazioni di De Giorgi
“Il piacere di essere qui anche perché noi in quest’estate faremo qualcosa a Reggio Calabria con la nazionale, delle partite amichevoli comunque abbastanza importanti in preparazione dell’europeo e un ritorno comunque della nazionale in questa città. Un territorio che dal punto di vista sportivo ha avuto realtà e ha realtà interessanti. Anche questo libro del quale parliamo chiude, mette in ordine un po’ un percorso che è stato fatto nel corso degli anni dando un po’ degli stimoli di crescita diciamo un po’ in generale. Non è proprio un libro di pallavolo, devo essere sincero, nel senso c’è qualche racconto di pallavolo ma è più un libro sulla crescita personale con un titolo molto intrigante. L’egoismo spesso è visto come una minaccia e invece l’egoismo, quello giusto è anche una risorsa, un’energia. Cioè l’egoismo inteso io voglio realizzare, voglio diventare un giocatore di pallavolo importante però poi deve diventare di squadra perché sai che per realizzarti hai bisogno degli altri, cioè non è che lo fai da solo e quindi spostare questa energia, questo desiderio, spostarlo nella condivisione con gli altri per raggiungerlo. Già dall’anno scorso si stava programmando qualcosa da fare per Reggio Calabria anche perché c’è una spinta forte che secondo me va alimentata anche con la presenza di una nazionale che normalmente crea un po’ di entusiasmo, di attenzione, soprattutto se è una nazionale vincente che organizza un europeo. Quindi credo che questo sia un desiderio della nostra federazione nei confronti di un territorio che sta lavorando bene, sta lavorando con intensità e che deve essere supportata anche con questo tipo di eventi”.
Il Rettore Giuseppe Zimbalatti riguardo la presentazione
“Un’idea condivisa con la Federazione Pallavolo, De Giorgi è stato tre volte campione del mondo da giocatore, due volte da allenatore. Il suo libro parla di talento e gioco di squadra, grande insegnamento per i nostri giovani, anche per tutti noi e per l’intera città che è di grande tradizione sportiva. L’Università è da traino in tutti i territori, dal punto di vista culturale, con questo evento sottolineiamo quello sportivo anche grazie alla piena sintonia con i nostri corsi di laurea, attivi da ormai due anni accademici, di Scienze Motorie“.
Domenico Panuccio Presidente CT Fipav Reggio Calabria
“Ci tenevamo per De Giogi, in virtù di riaverlo poi qua il 26 agosto. Il 26 ci sarà la gara, la nazionale arriverà già il 23 e farà due o tre giorni di preparazione in attesa poi della gara che proprio ieri la federazione ha comunicato che non sarà più Cuba, per varie problematiche già conosciute, ma sarà la Germania che oltretutto è allenata da un tecnico italiano. Siamo pronti, ci stiamo preparando perché è una grande occasione per Reggio Calabria. Ci aspetteranno dei mesi di intenso lavoro ma lo faremo con piacere perché sappiamo che i campioni del mondo lo meritano”.
Un pomeriggio ricco ed intenso, capace di coinvolgere l’attento pubblico presente e come ribadito dai protagonisti, elementi valoriali da trasferire a qualsiasi settore produttivo perchè motivo di crescita personale e collettiva.
