La Dierre Basketball supera il CUS Catania: l’analisi di Miljanic e i segreti dello spogliatoio

"L’obiettivo è vincere. Io sono uno a cui comunque piace vincere"

Miljanic Dierre

Una vittoria fondamentale, costruita con la testa e con il cuore. La Dierre Basketball Reggio Calabria ha superato l’ostacolo CUS Catania in una partita che, almeno per due quarti, ha riservato più di un’insidia. A raccontare il successo reggino è stato Jovan Miljanic, cestista della Dierre Basketball Reggio Calabria, che ha analizzato a caldo la prestazione della sua squadra e i nuovi equilibri nello spogliatoio.
La partita è iniziata sotto il segno dell’equilibrio, con il CUS Catania capace di tenere testa ai reggini. “Secondo me abbiamo sbagliato molto nei primi due quarti”, ha esordito Miljanic, senza nascondere le difficoltà iniziali. La svolta, però, è arrivata nella ripresa. “Sì, sicuramente è stata una partita equilibrata fino al terzo quarto, dove siamo stati bravi a stare lì con la testa e siamo stati bravi a ribaltarla”, ha spiegato il cestista. “E poi l’importante è vincere”. Una prova di maturità per una squadra che sta imparando a gestire i momenti di difficoltà.

Grandi novità nel roster, con l’inserimento del nuovo acquisto Lucas Gagliardo. Il suo impatto è stato immediato e positivo, come confermato da un compagno di squadra entusiasta. “Lucas si è subito trovato in squadra. Abbiamo un ambiente abbastanza bello, quindi si è subito integrato”, ha raccontato Miljanic. “Penso che per la prima partita che ha fatto, è un giocatore perfetto per noi. Ci garantisce anche molto gioco da fuori, è un ragazzo mio”. Parole che sottolineano non solo le qualità tecniche del nuovo innesto, ma anche l’ottima chimica all’interno del gruppo.
Con questa mentalità e questi innesti, dove può arrivare la Dierre? La domanda è d’obbligo, ma Miljanic, pur ambizioso, mantiene i piedi per terra seguendo la filosofia del suo coach. “Il coach ha detto che si gioca partita per partita”, ha ricordato. “Io più in alto del possibile. L’obiettivo è vincere. Io sono uno a cui comunque piace vincere. Dobbiamo arrivare fino alla fine, però è ancora lunga, quindi può succedere”.
Un messaggio chiaro: l’obiettivo dichiarato è quello di lottare per il primo posto, ma la strada è ancora lunga e piena di ostacoli. Intanto, la Dierre continua a vincere e a costruire il proprio futuro, una partita alla volta.